![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Pagina 3 di 6
Struttura articolo
Introduzione; Territorio; Popolazione; Divisioni amministrative e città principali; Economia; Ordinamento dello stato; Storia
L’agricoltura costituisce tuttora la principale risorsa economica del paese, anche se dal 1965 si è tentato, attraverso una serie di provvedimenti, di sviluppare il settore industriale. Nel 2005 il prodotto interno lordo ammontava a 36.489 milioni di dollari USA, pari a un PIL pro capite di 2.758,40 dollari.
Le aree coltivabili, che costituiscono appena il 9,3% del territorio complessivo, si trovano prevalentemente sulla Sierra o nelle regioni costiere. Oltre al cacao, al caffè, alla canna da zucchero e alle banane, si coltivano, lungo la costa, vari tipi di frutta; nel settore andino le colture di mais, riso, patate, sorgo e avena sono destinate soprattutto al consumo locale.
Le foreste coprono il 39,2% del territorio e rappresentano una discreta fonte di reddito; balsa e caucciù sono i prodotti principali, accanto alle noci di tagua (Phytelephas macrocarpa), da cui si ricava il cosiddetto avorio vegetale. Le acque che bagnano l’Ecuador sono generalmente assai pescose, ricchissime di tonni e di gamberi.
Il settore manifatturiero, tradizionalmente piuttosto arretrato, ha tratto deciso giovamento dal programma per lo sviluppo industriale inaugurato nel 1965. I settori più significativi sono quello tessile, alimentare e calzaturiero, accanto all’industria del cemento, della carta e del tabacco. La principale risorsa del sottosuolo è il petrolio, la cui produzione ed esportazione ha subito un notevole impulso, negli anni Settanta, grazie all’oleodotto transandino che collega i pozzi petroliferi al porto di Esmeraldas; si estraggono inoltre, in misura assai minore, oro, argento, rame, ferro e zolfo. La produzione di energia è assicurata per il 63,5% da impianti idroelettrici e per il resto da centrali alimentate a carbone o a petrolio.
Il volume delle esportazioni è costituito per l’80% dalla vendita di petrolio, cacao, caffè e banane. Si importano, invece, componenti meccanici, metalli, prodotti chimici e generi alimentari. Nel 2003 il valore totale delle esportazioni fu di 6.038 milioni di $ USA, a fronte di importazioni per 6.534 milioni di $ USA. I principali partner commerciali sono Stati Uniti, Giappone, Panamá, Perù, Germania, Singapore, Venezuela, Brasile, Colombia e Cile. Dal 13 marzo 2000 l’unità monetaria ufficiale, il sucre, è stata sostituita dal dollaro statunitense.
|
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |