Elementi correlati
Dati e statistiche
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Ecuador

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 6 di 6

Ecuador

Articolo
Multimedia
Ecuador: bandiera e innoEcuador: bandiera e inno
Struttura articolo
7.8

“Rivoluzione civica”

Nel novembre 2006, Rafael Correa si aggiudicò il ballottaggio delle elezioni presidenziali alla guida della coalizione di sinistra Alianza PAIS, battendo nettamente Alvaro Noboa, uno degli uomini più ricchi del paese e leader del Partito rinnovatore istituzionale di azione nazionale. Economista eterodosso, che aveva abbandonato dopo solo un mese il posto di ministro dell’Economia offertogli dal presidente Alfredo Palacio, Correa riuscì a conquistarsi il consenso della classi popolari con un programma di lotta alla povertà di stampo keynesiano e sollecitando il paese a una “rivoluzione civica” contro la corruzione.

Ammiratore del presidente venezuelano Hugo Chávez (e per questo definito il “Chávez ecuadoriano”), nel gennaio 2007 Correa indisse un referendum per avviare un progetto di riforma costituzionale. La decisione di Correa, peraltro annunciata nella sua campagna elettorale, determinò un grave scontro istituzionale tra il governo e l’opposizione. Accusati di ostacolare lo svolgimento del referendum, 57 deputati dell’opposizione vennero destituiti. Ad aprile più dell’80% dei votanti approvarono la proposta di Correa.

7.9

Sviluppi recenti

Nell’ottobre 2007 viene eletta un’Assemblea costituente in cui Alianza PAIS del presidente Correa ottiene un’ampia maggioranza (80 seggi su 130). A novembre Correa scioglie il Parlamento tra le proteste dell’opposizione.

Precedente
| | | | |
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft