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Fragola

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Piante di fragolePiante di fragole
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Introduzione

Fragola Nome comune delle piante erbacee perenni appartenenti al genere Fragaria della famiglia delle rosacee, e del frutto da esse prodotto. Le principali specie selvatiche, originarie delle regioni temperate del pianeta, sono quattro; da esse sono state selezionate numerose varietà coltivate, diverse essenzialmente per dimensioni e sapore del frutto.

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Caratteristiche fisiche

Le piante di fragola presentano rizomi sotterranei dai quali si dipartono le radici e i fusti. Il fiori sono composti da corolle di cinque petali bianchi tondeggianti, rette da un calice formato da cinque sepali fusi alla base, e da un gran numero di stami e di pistilli. Sono riuniti in infiorescenze apicali a racemi e producono un frutto costituito da un ricettacolo carnoso rosso, con numerosi piccoli acheni disseminati sulla sua superficie.

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Caratteristiche colturali

Nelle regioni fredde le fragole vengono messe a dimora all'inizio della primavera, mentre in quelle temperate vengono piantate a metà dell'estate. In entrambi i casi le piante non iniziano a fruttificare prima della primavera dell'anno seguente. Una particolare varietà produce, in autunno, un secondo raccolto di frutti, un po' più piccoli di quelli primaverili. Le fragole si riproducono spontaneamente, mediante l'estensione di stoloni prodotti dalla pianta due mesi dopo dopo la messa a dimora.

Tra i più comuni parassiti delle fragole si annoverano: la cetonia dorata o moscon d'oro, un coleottero che buca le foglie e deposita le uova sui fiori; l'oziorrinco, un altro coleottero che divora germogli e foglie; il tortrice, le cui larve uniscono con fili sericei le foglie, formando nidi di cui poi si nutrono. Vedi Malattie delle piante.

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Specie selvatiche e varietà orticole

Le numerose varietà coltivate esistenti derivano essenzialmente da quattro specie spontanee: la fragola selvatica o alpina (Fragaria vesca), una fragile specie diffusa nei boschi e nei prati ombreggiati di tutta Europa; Fragaria virginiana, originaria del Nord America e introdotta in Europa nel XVII secolo; Fragaria chiloensis, nativa delle regioni montuose del continente americano; e la fragola di Germania (Fragaria moschata), originaria delle regioni centrali dell'Europa. Gran parte delle varietà attualmente coltivate deriva dalle specie citate e in particolare dalle loro varietà Wilson, Crescent, Sharpless e Longworth.

Classificazione scientifica: Le fragole costituiscono il genere Fragaria della famiglia delle rosacee, ordine rosali, classe dicotiledoni, divisione angiosperme.

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