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Risultati di Windows Live® Search Sidney, Philip (Penshurst, Kent 1554 - Zutphen, Olanda 1586), poeta inglese. Cortigiano e uomo d'armi, rappresentò l'incarnazione dell'ideale di gentleman elisabettiano. Godendo dei favori di Elisabetta I, ebbe l'opportunità di costruirsi una brillante carriera diplomatica e gli furono affidate importanti missioni. Dopo una breve parentesi durante la quale fu allontanato dalla corte per dissapori con la regina, nel 1583 fu riabilitato e fatto cavaliere. Nel 1585 fu nominato governatore di Flessinga, nei Paesi Bassi, e nel 1586 fu ferito mortalmente durante una battaglia ingaggiata contro gli spagnoli. Tutte le opere di Sidney furono pubblicate postume, benché alcune di esse circolassero già in forma manoscritta. Le più celebri sono Astrofel e Stella (1591), 108 sonetti frutto dell'esperienza di una delusione amorosa, e Arcadia (1590), romanzo pastorale che alterna alla prosa brani in versi, primo esempio significativo in lingua inglese di questo genere letterario. A Sidney si deve anche il saggio in prosa La difesa della poesia (1595), metodica analisi della letteratura inglese da Chaucer in poi nella quale l'autore difese strenuamente la poesia dagli attacchi dei puritani, nemici della forza dell'immaginazione, e definì le regole della scrittura drammatica e della prosodia.
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