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Cane domestico

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1

Introduzione

Cane domestico Mammifero carnivoro incluso nella famiglia dei canidi, considerato il primo animale addomesticato dagli esseri umani. Si ritiene che il suo antenato diretto sia il lupo comune, il cui areale originariamente si estendeva a tutto il continente euroasiatico e al Nord America. Il cane domestico (Canis familiaris), dotato di una spiccata capacità di apprendimento, vive costantemente al fianco dell'uomo in qualità di collaboratore nel lavoro o di animale da compagnia.

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Razze

Come gli altri membri della famiglia dei canidi (lupi, volpi, sciacalli, fennec, licaoni), il cane presenta in natura una grandissima variabilità genetica. Inoltre, gli incroci selettivi effettuati dall'uomo hanno dato luogo alle centinaia di razze, diverse per aspetto, funzioni e dimensioni, oggi diffuse in tutto il mondo. Il peso può variare da quello dei più piccoli cani da grembo (680 g) a quello dei grandi cani da lavoro (90 kg); l'altezza, solitamente misurata al garrese, varia dai 20 cm al metro. Il periodo di gestazione è di nove settimane in tutte le razze; le femmine delle razze più piccole non danno alla luce più di due cuccioli, mentre quelle delle razze di taglia maggiore possono avere nidiate di oltre dieci piccoli. Le razze possono essere comodamente classificate in gruppi; tali classificazioni, e le razze riconosciute al loro interno, variano leggermente da un paese all'altro. Gli standard che definiscono le dimensioni, i colori e la conformazione di ciascuna razza vengono stilati da commissioni elette dai membri delle varie associazioni specializzate, competenti per ciascuna razza, e sono usati come guida per gli allevatori e per i giudici delle esposizioni canine. In Italia, il principale ente che si occupa di cinofilia e razze canine è l'Ente nazionale della cinofilia italiana.

A seconda delle attitudini delle diverse varietà si distinguono razze da caccia, da guardia e da pastore, e razze prettamente da compagnia. Tra le prime si ricordano il bracco italiano, il setter, il pointer, i retriever e gli spaniel; tra quelle da guardia, il boxer e il dobermann; tra quelle da pastore, il pastore maremmano-abruzzese, il collie e il pastore tedesco; tra quelle da compagnia, il barbone, il volpino e il pechinese. Alcune razze vengono inoltre tradizionalmente impiegate per lavori specifici; ad esempio, il cane di Terranova, dotato di una spiccata acquaticità, viene spesso impiegato come cane-bagnino; il pastore tedesco, particolarmente intelligente e sensibile, viene addestrato per accompagnare i non vedenti.

3

Cura e addestramento del cane

Per fare di un cane un membro sano e felice della famiglia sono necessarie un'alimentazione appropriata, una sufficiente attività fisica e cure affettuose. In genere i cuccioli dovrebbero essere acquistati a un'età compresa fra le sei e le otto settimane, cioè dopo essere stati svezzati e avere raggiunto uno sviluppo psicologico tale da consentire lo stabilirsi di un legame con gli esseri umani. Fino all'età di quattro mesi i cuccioli necessitano ogni giorno di pasti supplementari. I cani raggiungono la maturità sessuale intorno all'anno di età e in genere vivono una media di 12-13 anni.

3.1

Ruolo del veterinario

Entro due o tre giorni dall'acquisto è necessario portare il cucciolo da un veterinario per un controllo generale e per la pianificazione delle vaccinazioni. Queste ultime servono a proteggere l'animale da alcune gravi malattie virali, molto comuni nel cane, come il cimurro, la rabbia, che colpisce il sistema nervoso, l'epatite virale infettiva, che attacca il fegato, e la parvovirosi, una patologia intestinale altamente contagiosa, causata dal parvovirus. Sono anche essenziali trattamenti profilattici contro la leptospirosi, un'infezione batterica. Nel corso della prima visita il veterinario rileva eventuali difetti anatomici che potrebbero interferire con lo sviluppo, le funzioni o la riproduzione dell'animale; inoltre, individua l'eventuale presenza di parassiti interni o esterni (vermi, pulci, zecche o pidocchi). In seguito, esattamente come per gli esseri umani, devono essere eseguiti controlli sanitari annuali.

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