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Introduzione; Caratteristiche fisiche; Ecologia; Emididi; Trionichidi o tartarughe dal guscio molle; Chelidridi o tartarughe azzannatrici; Chelonidi e dermochelidi: tartarughe marine; Testudinidi
Cheloni Ordine della classe dei rettili comprendente tartarughe e testuggini, caratterizzate da un guscio coriaceo che racchiude gli organi interni. Si tratta di forme di vita antiche, i cui primi fossili riconosciuti risalgono al Triassico, a circa 200 milioni di anni fa. L'ordine è suddiviso in due sottordini; il primo, quello dei criptodiri, comprende specie che ritirano la testa nel guscio con un movimento telescopico del collo; il secondo, quello dei pleurodiri, comprende specie che nascondono la testa nel guscio piegando il collo lateralmente. Le 250 specie di cheloni sono raggruppate in 9 famiglie, diffuse solo nelle regioni temperate o tropicali. La maggior parte delle specie è adattata ad habitat terrestri o d'acqua dolce, mentre un piccolo gruppo vive in mare.
Le testuggini e le tartarughe mostrano una grande variabilità per quanto riguarda le dimensioni, che vanno dai 15 cm delle tartarughe scatola americane (genere Terrapene, famiglia emididi) alla gigantesca dermochelide coriacea o tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), che può raggiungere una lunghezza di 2,4 m. La parte superiore del guscio della tartaruga, all'interno del quale la testa, gli arti e la coda possono essere più o meno completamente ritirati, è chiamata carapace, mentre la parte ventrale, tipicamente piatta, si chiama piastrone. Le due parti del guscio sono saldate rispettivamente alle vertebre e alle costole. La struttura e le dimensioni del carapace e del piastrone variano da una specie all'altra, parallelamente a cambiamenti adattativi nel comportamento e nello stile di vita. Il guscio solitamente consiste di due strati: uno più interno, costituito da placche ossee, e uno più esterno, formato da scudi cornei. Sebbene il guscio sia duro, e in alcune specie molto spesso, a causa delle numerose terminazioni nervose che vi sono inserite è una struttura sorprendentemente sensibile. Lo strato corneo più esterno del guscio di alcune specie, in particolare quello della tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), è usato per la fabbricazione di oggetti ornamentali. Le ossa del cranio dei cheloni sono congiunte da articolazioni che non consentono movimenti reciproci; inoltre questi animali mancano dello sterno e non hanno denti, sebbene tracce di strutture masticatorie siano state osservate nell'embrione di una specie appartenente alla famiglia dei trionichidi, o tartarughe dal guscio molle. Come negli altri rettili, con la sola eccezioni dei coccodrilli, il cuore è formato da tre camere, ma funziona quasi come se ne avesse quattro grazie alla presenza di un setto incompleto a livello del ventricolo.
Sebbene pochi cheloni possano essere considerati esclusivamente carnivori o erbivori, alcune specie terrestri preferiscono nutrirsi di vegetali, mentre le specie acquatiche tendono maggiormente a una dieta a base di carne. Tutti i cheloni sono ovipari e depongono le uova sottoterra. In genere questi rettili sono longevi e i membri di alcune specie possono superare i 100 anni. Con l'aumento delle aree abitate dall'uomo, le popolazioni dei cheloni sono rapidamente diminuite, non solo perché questi rettili dai movimenti lenti vengono facilmente catturati a scopo alimentare, ma anche perché i loro habitat sono stati radicalmente alterati. Molte migliaia di tartarughe giganti delle Galápagos vennero macellate dai balenieri e dai pirati per rifornire le loro navi di carne fresca; i pochi esemplari rimasti sono seriamente minacciati perché le capre, introdotte nelle isole come animali d'allevamento, hanno notevolmente impoverito la vegetazione necessaria al sostentamento dei rettili. Inoltre, in molti paesi l'incanalamento di fiumi, il drenaggio delle paludi e la costruzione di strade hanno contribuito, in tempi recenti, a ridurre gli habitat disponibili per questi animali, limitandone gli spostamenti soprattutto durante la stagione riproduttiva.
Questa famiglia di cheloni comprende da sola circa la metà delle specie appartenenti all'ordine. Esse sono caratterizzate da piedi completamente o almeno in parte palmati e da un guscio solitamente appiattito; entrambe le caratteristiche anatomiche aiutano nell'immersione e nella fuga subacquea. Diversi generi di questa famiglia hanno, però, evoluto modalità di vita terrestri e presentano il consueto carapace convesso delle tartarughe terrestri. Nella famiglia degli emididi ricordiamo le tartarughe scatola americane (genere Terrapene), la tartaruga a dorso di diamante (Malaclemis terrapin), le tartarughe del genere Pseudemys, la tartaruga carta geografica (Graptemys geographica) e le tartarughe pitturate del genere Chrysemys.
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