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    Le Gimnosperme Tutte le piante che producono semi vengono riunite nella grande divisione delle “Spermatofite”; in queste piante gli organi atti alla riproduzione sono ...

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    TRACHEOFITE: sono piante che possiedono: radici, fusto e foglie.

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Gimnosperme

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Ciclo vitale delle conifere (gimnosperme)Ciclo vitale delle conifere (gimnosperme)
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Introduzione

Gimnosperme Divisione tassonomica del regno vegetale comprendente le piante cosiddette a seme nudo (dal greco gymnós, “nudo”, e spermos, “seme”). Ne fanno parte quattro classi: le coniferofite (conifere), le ginkgofite (di cui sopravvive oggi soltanto la specie Ginkgo biloba), le cicadofite (che prendono il nome dal genere Cycas) e le gnetofite. Insieme alle angiosperme – la divisione che include la gran parte delle piante – costituiscono il vasto gruppo delle piante a seme (spermatofite).

La principale differenza che distingue le gimnosperme dalle angiosperme riguarda proprio il seme, e in particolare la struttura protettiva all’interno della quale esso si sviluppa: nelle gimnosperme il seme si forma “nudo” tra le squame di strutture specializzate chiamate strobili o coni; nelle angiosperme, al contrario, il seme si sviluppa all’interno del carpello del fiore. Dal punto di vista evolutivo, le gimnosperme si sono originate probabilmente nel periodo devoniano dell’era paleozoica, a partire da un gruppo di felci.

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Descrizione

Le gimnosperme sono piante legnose dal portamento arboreo (vedi Albero) o arbustivo. La maggior parte presenta una ramificazione di tipo monopodiale, con un unico asse centrale da cui si dipartono perpendicolarmente i rami a raggiera. Le foglie hanno spesso una consistenza coriacea, che conferisce loro una notevole resistenza. Le modalità riproduttive sono analoghe a quelle delle angiosperme: gli ovuli (i gameti femminili) si sviluppano tra le squame degli strobili femminili e i granuli di polline (che contengono i gameti maschili) tra quelle degli strobili maschili. L’impollinazione avviene a opera del vento; i granuli di polline raggiungono gli strobili femminili e sviluppano il tubetto pollinico, una struttura allungata che veicola i gameti maschili fino all’ovulo. Questo, una volta fecondato, dà origine al seme.

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Classi di gimnosperme

Le due classi delle cicadofite e delle ginkgofite sono ritenute le più primitive: entrambe comprendono specie dioiche (a sessi separati) e possiedono gameti maschili dotati di flagelli (un tipico carattere di primitività. Le cicadacee sono piante tropicali e subtropicali, molto simili alle palme, che conobbero un periodo di ampia diffusione nel Mesozoico, ma che oggi sono ridotte a 10 generi e circa 100 specie; le ginkgofite sono ridotte a un’unica specie vivente, Ginkgo biloba, una pianta arborea dalle tipiche foglie a ventaglio.

La classe delle coniferofite (vedi Conifere) è la classe più cospicua e più nota del gruppo. Le gnetofite, infine, comprendono oggi tre soli generi, molto diversi l’uno dall’altro: Welwitschia, Ephedra e Gnetum, rappresentati perlopiù ai Tropici.

Classificazione scientifica: Le gimnosperme costituiscono una divisione del regno vegetale.

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