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Satellite per telecomunicazioni

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Introduzione

Satellite per telecomunicazioni Apparecchiatura spaziale messa in orbita intorno alla Terra, destinata a garantire le comunicazioni su lunghe distanze mediante la riflessione o il rinvio di segnali a radiofrequenza.

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I primi esemplari: nascita di Intelsat

Le telecomunicazioni satellitari di tipo commerciale iniziarono nel 1963 con la costituzione negli Stati Uniti della Comsat (Communications Satellite Corporation). L'anno dopo fu istituita a Washington la Intelsat (International Telecommunications Satellite Organization), oggi la più grande organizzazione di servizi di telecomunicazione via satellite, con oltre 200 nazioni aderenti. Nel 1965 Intelsat lanciò in orbita Intelsat 1, soprannominato Early Bird, un satellite capace di assicurare 2400 circuiti radio o un canale televisivo a due vie tra Stati Uniti ed Europa.

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Satelliti di potenza a molti canali

Durante gli anni Sessanta e Settanta, la capacità di messaggi e la potenza di trasmissione delle generazioni di Intelsat 2, 3 e 4 sono molto aumentate, grazie alla riduzione delle dispersioni e all’utilizzo di più unità transponder, sistemi elettronici ricetrasmittenti, che, raccolto un segnale di interrogazione, rispondono sulla medesima lunghezza d’onda. È stato dunque possibile utilizzare un medesimo satellite con più fasci di radiazione di trasmissione. Inoltre, l’intervallo di frequenze utilizzato per la trasmissione è stato spinto verso valori sempre più alti: se fino agli anni Cinquanta i satelliti trasmettevano con frequenze fino a 30 megahertz (MHz), oggi si utilizzano frequenze altissime (VHF), ultraalte (UHF) e superalte (SHF o microonde).

Il primo degli Intelsat 4, lanciato nel 1971, assicurava 4000 circuiti radio. Con la serie degli Intelsat 5 (1980), e l'introduzione del funzionamento a più fasci, si ebbe un salto nella capacità di portata. Questo permise di concentrare la potenza del satellite su piccole regioni terrestri, rendendo possibile la realizzazione di stazioni a terra più economiche e di minore apertura. Generalmente, un satellite Intelsat 5 può portare fino a 12.000 circuiti radio. Gli Intelsat 6, entrati in funzione nel 1989, possono portare 24.000 circuiti, con possibilità di commutazione telefonica dinamica a bordo fra sei fasci, con la tecnica denominata SS-TDMA (Satellite-Switched Time Division Multiple Access).

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Sviluppi recenti

All'inizio degli anni Novanta, Intelsat contava 15 satelliti in orbita. Oggi ne conta in tutto 20, appartenenti alle generazioni 5 - 8, e vanta il sistema di comunicazione più completo del mondo per la trasmissione di dati digitali, vocali e video. Nel 1998 infatti è stata messa in funzione la serie dei satelliti Intelsat 8, mentre è in fase di costruzione la serie Intelsat 9, destinata a sostituire i satelliti della generazione 6; questi miglioreranno le trasmissioni radiotelevisive e le comunicazioni via Internet.

Esistono anche altri sistemi che forniscono servizi internazionali in concorrenza con Intelsat: dal 1997, infatti, sono state eliminate tutte le limitazioni relative alla concorrenza. Sono nati nuovi sistemi satellitari statali e regionali, come le reti europee Eutalsat e Telecom e le americane Telstar, Galaxy e Spacenet, mentre la frequenza di trasmissione dei satelliti per telecomunicazioni sta per essere portata nella regione delle frequenze estremamente alte (EHF), oltre 30 gigahertz (GHz).

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