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Franco

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Introduzione

Franco Nome di diverse monete che fungono (o funsero) da unità monetaria in Belgio, Francia, Liechtenstein, Lussemburgo, Principato di Monaco, Svizzera e in alcuni paesi africani e del Pacifico, ex colonie francesi o belghe. Il 1° gennaio 2002, con il passaggio all’euro, la moneta unica europea, il franco belga, francese e lussemburghese hanno ufficialmente cessato di esistere. Restano ancora in corso il franco svizzero (moneta ufficiale dal 1921 anche del Liechtenstein), importante valuta nella finanza e nel commercio internazionali, il franco CFA, utilizzato da diversi paesi africani, e il franco CFP.

Dei 14 stati africani che utilizzano il franco CFA (Comunità Finanziaria Africana), otto paesi (Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo) sono raggruppati nell'ambito dell’Unione monetaria dell’Africa occidentale (UMOA); sei paesi (Camerun, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo e Ciad) costituiscono l’Unione monetaria dell’Africa centrale. Dall’introduzione dell’euro, il cambio è stato fissato in 655,96 franchi CFA per 1 euro.

Il franco CFP (Comunità Francese del Pacifico) è utilizzato nella Polinesia Francese, in Nuova Caledonia e nelle isole Wallis e Futuna; il cambio è fissato in 1 euro per 119,33 franchi CFP. Infine, il franco delle isole Comore è cambiato a 491,97 franchi per 1 euro.

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Cenni storici

In origine il franco era una moneta d’oro del peso di 24 carati, coniata nel 1360 per ordine del re Giovanni II di Francia. Il suo nome deriva da un’iscrizione latina che si trova su una delle due facce della moneta e che recita: Johannes Dei Gratia Francorum Rex (Giovanni re dei franchi per grazia di Dio). Dalla metà del XV secolo questa moneta uscì dalla circolazione, e venne rimpiazzata prima dallo scudo e successivamente dal luigi d’oro; il nome “franco” restò in uso, tuttavia, per indicare un valore di 20 soldi.

Nel 1795 la Convenzione nazionale istituì un nuovo sistema monetario basato sul sistema metrico decimale, di cui il franco costituiva l’unità. Dal 1803, e fino alla prima guerra mondiale, il franco (detto anche franc germinal) era una moneta d’argento del peso di 5 g, corrispondenti a un valore di 0,2903 g d’oro fino. Dopo diverse svalutazioni, nel 1960 venne istituito il “nuovo franco”, con un valore di 100 vecchi franchi, che vennero conseguentemente trasformati in centesimi.

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