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Bizet, Georges

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Bizet: CarmenBizet: Carmen
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1

Introduzione

Bizet, Georges (Parigi 1838 - Bougival, Parigi 1875), compositore d’opera francese. Figlio di musicisti, studiò al Conservatorio della capitale francese, dove fu allievo dei compositori Jacques Halévy e Charles Gounod. A diciassette anni compose la Sinfonia in do maggiore e dopo aver ottenuto, nel 1857, il Prix de Rome, decise di dedicarsi interamente all’insegnamento e alla composizione.

2

Le opere

Tra le prime composizioni di Bizet si ricordano le opere Don Procopio (1859), I pescatori di perle (1863), La bella fanciulla di Perth (1866) e Djamileh (1871), che, pur inaugurando nuove tecniche e prospettive inedite, sono di relativo interesse a paragone della creazione più importante, la Carmen, cui Bizet deve la sua fama mondiale.

La produzione di Bizet comprende inoltre la Sinfonia in do maggiore (1855), la suite sinfonica Roma (1866-1868), le musiche di scena (1872) per L’Arlesiana di Alphonse Daudet e l’ouverture drammatica Patrie (1873), oltre a varie composizioni per voce e per pianoforte, come i dodici Jeux d’enfants per pianoforte a quattro mani, in seguito trascritti anche per orchestra.

2.1

Carmen

La fortuna della Carmen (personaggio di fantasia inventato da Prosper Mérimée) non fu immediata. Il pubblico della prima, che ebbe luogo all’Opéra-Comique di Parigi nel 1875, rimase scandalizzato dalla messa in scena di una vicenda giudicata scabrosa e da personaggi lontani dall’aulicità a cui il teatro d’opera lo aveva abituato (un taglio e uno stile che sarebbero diventati i cardini della scuola verista). Quel pubblico decretò dunque il clamoroso insuccesso dell’opera.

Composta tra il 1873 e il 1874, Carmen segnò tuttavia un punto di svolta nella storia dell’Opéra-Comique e divenne una delle opere più popolari della storia della musica lirica, popolarità che conserva ancora oggi. Purtroppo Bizet, che morì pochi mesi dopo la prima rappresentazione, non poté assistere alla consacrazione del suo capolavoro.

Tra i molteplici adattamenti della Carmen, ancora oggi una delle opere maggiormente rappresentate nel mondo, si ricordano quelli cinematografici di Cecil De Mille (1915), Charlie Chaplin (1916), Christian-Jaque (1943), Jean-Luc Godard (Prénom Carmen, 1983), Carlos Saura (Carmen Story, 1983) e Francesco Rosi (1984), nonché quelli teatrali di Roland Petit (1949) e di Peter Brook.

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