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Risultati di Windows Live® Search Hooke, Robert (Freshwater, isola di Wight 1635 - Londra 1703), chimico, matematico e fisico inglese. Conclusi gli studi presso l'università di Oxford, divenne assistente del fisico Robert Boyle, col quale collaborò alla costruzione della macchina pneumatica. Nel 1662 ottenne l'incarico di curatore degli esperimenti alla Royal Society, dove proseguì la sua attività di ricerca; tre anni dopo gli fu assegnata la cattedra di geometria al Gresham College di Oxford. Dopo il grande incendio di Londra, avvenuto nel 1666, Hooke venne nominato topografo della città e progettò diversi edifici, tra i quali la Montague House e il Bethlehem Hospital. Hooke anticipò alcune delle maggiori scoperte e invenzioni dell'epoca, ma non riuscì a portare a termine molte delle sue ricerche. Enunciò la teoria del moto planetario, che inquadrò come problema di meccanica, e intuì, anche se non sviluppò matematicamente, la teoria fondamentale sulla cui base il fisico e matematico inglese Isaac Newton formulò la legge di gravitazione universale. Importanti contributi forniti da Hooke comprendono l'esposizione corretta della teoria dell'elasticità, secondo cui un corpo elastico si deforma in proporzione alla forza che agisce su di esso, e un'accurata analisi della natura della combustione. Utilizzò per primo la molla a bilanciere nella regolazione degli orologi; anticipò l’invenzione del motore a scoppio e, nel 1684, descrisse un sistema simile al telegrafo. Mise a punto una pompa che fu utilizzata dallo scienziato irlandese Robert Boyle nei suoi studi sulle proprietà fisiche dei gas. In ambito biologico, fu il primo a osservare, mediante un rudimentale microscopio, sottili fette di sughero e a descrivere piccole unità che chiamò cellule; raccolse le sue osservazioni nell’opera Micrographia (1665), che costituì il fondamento della teoria cellulare.
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