Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Badoglio, Pietro

Risultati di Windows Live® Search

  • Pietro Badoglio

    1939 - 1945 - La Seconda Guerra Mondiale: la vittoria della coalizione antifascista - Pietro Badoglio ... Pietro Badoglio Pietro Badoglio (Grazzano 1871 - ivi 1956) Militare e ...

  • PIETRO BADOGLIO - BIOGRAFIA

    pagina precedente. ANNO 1943 (12) il "to do not badogliate" 1871 - Pietro Badoglio nasce a Grazzano Monferrato (AT) il 28 settembre. 1892 - Dopo gli studi intraprende la ...

  • Pietro Badoglio - Wikipedia

    Pietro Badoglio (Grazzano Monferrato,  28 settembre   1871 –  1 novembre   1956) è stato un generale italiano, maresciallo d'Italia, senatore e presidente del Consiglio dei ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Badoglio, Pietro

Articolo
Multimedia
Pietro Badoglio annuncia la resa dell’Italia agli AlleatiPietro Badoglio annuncia la resa dell’Italia agli Alleati

Badoglio, Pietro (Grazzano Monferrato, ora Grazzano Badoglio, Asti 1871-1956), generale e uomo politico italiano; senatore del Regno dal 1919 e capo del governo provvisorio dall’aprile al giugno del 1944.

Partecipò alla campagna di Tripoli nella guerra italo-turca (1911-12) e, nel corso della prima guerra mondiale, si distinse per l’abilità di comando; fece una rapida carriera all’interno delle gerarchie militari, che lo portò ad assumere i gradi di capo di stato maggiore dell’esercito nel 1919, di capo di stato maggiore generale nel 1925 e di Maresciallo d’Italia nel 1926.

Nominato governatore della Libia, diresse le operazioni militari durante la guerra d’Etiopia (1935-36) e alla proclamazione dell’impero ricevette il titolo di viceré. Contrario all’ingresso dell’Italia nella seconda guerra mondiale, ma ugualmente accusato dell’insuccesso militare durante la disastrosa campagna di Grecia (1939-40), si dimise dal comando e venne sostituito dal generale Ugo Cavallero.

A seguito della caduta di Benito Mussolini nel luglio del 1943, Badoglio fu nominato capo del nuovo governo italiano dal re Vittorio Emanuele III. In questa veste firmò l’armistizio di Cassibile con le forze alleate il 3 settembre 1943; quando gli Alleati lo comunicarono pubblicamente, l’8 settembre, Badoglio, il re e le più alte cariche militari fuggirono da Roma a Brindisi per non essere catturati dai tedeschi, lasciando l’esercito senza disposizioni. Questa condotta facilitò la riorganizzazione dell’esercito tedesco ancora presente in forze sul territorio italiano. Il 13 ottobre dello stesso anno il nuovo governo dichiarò guerra alla Germania.

Pur avversato dai partiti antifascisti che formavano il Comitato di liberazione nazionale, dall’aprile al giugno del 1944 Badoglio presiedette un nuovo governo di coalizione; dopo la liberazione di Roma il governo venne assunto da Ivanoe Bonomi, mentre Badoglio si ritirò definitivamente dalla scena politica.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft