Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Pagina 2 di 2
Struttura articolo
Introduzione; Studi sulla fermentazione; Dimostrazione della falsità della teoria della generazione spontanea; Studio delle malattie del baco da seta; Teoria generale dei germi patogeni; Ricerche sul carbonchio; Vaccino antirabbico
Gli studi sulla fermentazione e sulla generazione spontanea ebbero importanti ripercussioni in medicina, in quanto Pasteur intuì l'importanza del ruolo dei microrganismi nell'origine e nello sviluppo delle malattie: l'introduzione delle tecniche asettiche nella pratica chirurgica da parte del medico britannico Joseph Lister fu influenzata dalla lettura dei risultati dello scienziato francese.
Negli anni Ottanta Pasteur si dedicò allo studio delle caratteristiche del carbonchio, una malattia del bestiame spesso fatale, isolandone il bacillo patogeno responsabile. Inoltre mise a punto un sistema di prevenzione di questa malattia, che contagiando gli animali con una forma attenuata del bacillo assicurava l'immunità contro le forme più aggressive e virulente.
Pasteur, che nel corso della sua vita investigò le cause e i sistemi di prevenzione di svariate patologie, quali setticemia, colera, difterite, colera dei polli, tubercolosi e vaiolo, viene ricordato soprattutto per i suoi studi sulla rabbia. Per la prevenzione di questa malattia riuscì a sviluppare una forma attenuata del virus responsabile, utilizzabile come vaccino (vedi Vaccinazione). Dalla prima sperimentazione umana (1885), il vaccino antirabbico ha contribuito a salvare migliaia di persone. Nel 1888 fu fondato a Parigi l'Institut Pasteur, diretto da Pasteur stesso fino alla morte; oggi è uno dei centri più importanti del mondo per la ricerca in biologia e genetica molecolare e per gli studi sulle malattie infettive.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |