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Eolie

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Fumarole a Vulcano, isole EolieFumarole a Vulcano, isole Eolie
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Introduzione

Eolie Arcipelago del mar Tirreno, situato a nord della Sicilia e amministrativamente incluso nella provincia di Messina. Il nome di Eolie deriva da Eolo, il dio dei venti che, secondo gli antichi greci, aveva qui la sua dimora; è chiamato anche Lipari dal nome dell'isola principale.

L’arcipelago delle Eolie, la cui superficie territoriale è di circa 114 km² e la cui popolazione ammonta a circa 13.000 abitanti, comprende alcuni isolotti e sette isole maggiori: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi.

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Territorio e risorse

Le isole rappresentano la parte emersa di alcuni vulcani di origine geologicamente recente e sono caratterizzate da vivaci e frequenti fenomeni vulcanici: ne sono testimonianza le numerose sorgenti termali, le fumarole di Lipari e di Panarea e i crateri perennemente attivi di Stromboli. L'attività dell'isola di Vulcano (la mitica dimora di Efesto, dio del fuoco, chiamato Vulcano dai romani, termine divenuto poi sinonimo di monte eruttivo) si è manifestata per l'ultima volta nel 1890, ma l'apparato vulcanico è tuttora in stato di quiescenza, con grandiose emissioni di vapori solforosi.

Le isole sono prevalentemente rocciose o sabbiose, con coste alte e scoscese, ricoperte da una stentata vegetazione di arbusti (eriche, ginestre), fichi d'India, olivi. Il clima è molto mite, ma le precipitazioni sono molto scarse e le sorgenti quasi nulle, sicché l'acqua potabile, un tempo raccolta in apposite cisterne, è oggi essenzialmente portata via nave dalla Sicilia.

Il turismo è divenuto, grazie anche ai rapidi collegamenti con aliscafi e battelli, la principale risorsa delle isole, oggi mete turistiche e balneari molto frequentate (in particolare Lipari, Panarea e Salina; più appartate rimangono Alicudi e Filicudi, famosa quest'ultima per la suggestiva grotta del Bue Marino), anche da chi pratica la pesca subacquea. Un ruolo molto più modesto hanno ormai le tradizionali attività, come la viticoltura, l'estrazione e lavorazione della pietra pomice, la pesca, la raccolta dei capperi.

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Storia

Molteplici civiltà, da quella neolitica (IV millennio a.C.) a quella greca, che le colonizzò intorno al VI secolo a.C., si sono succedute nell’arcipelago delle Eolie, com'è attestato da importanti reperti, provenienti anche da ritrovamenti sottomarini, oggi conservati nel parco archeologico di Lipari e nei villaggi preistorici a Panarea e a Filicudi. Le isole furono un'importante base navale dei cartaginesi, quindi dei romani, da cui vennero conquistate nel 252 a.C.

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