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Risultati di Windows Live® Search Architettura rupestre In archeologia e antropologia, la varia tipologia delle dimore costruite o allestite dalle popolazioni antiche sotto dirupi sporgenti o in grotte poco profonde lungo le pareti rocciose. L'abitudine a utilizzare questo tipo di abitazioni risale a tempi preistorici; l'abbondanza di reperti fossili e archeologici rendono particolarmente interessanti questi siti che conservano le tracce più antiche della storia dell'uomo. Negli Stati Uniti vi sono numerosi antichi insediamenti rupestri lungo i canyon e le mesas degli stati sudoccidentali, soprattutto in Utah, Colorado, Arizona e New Messico. Per molti anni la loro origine fu oggetto di varie interpretazioni, finché la ricerca archeologica ed etnologica provò che queste rovine erano state costruite tra l'XI e il XIV secolo dai diretti antenati dei moderni indiani pueblo. Le abitazioni comuni proteggevano la popolazione dalle intemperie e costituivano un nascondiglio e un riparo dalle incursioni di tribù nomadi quali i navajo e gli apache. I cosiddetti cliffdwellers (abitanti dei dirupi) erano popoli sedentari, dediti all'agricoltura. Il loro stile di vita era basato su un'intensa vita comunitaria e le costruzioni, che nel complesso costituivano una piccola città, avevano un gran numero di stanze destinate a usi diversi: riunioni, riposo, cerimonie, magazzino. Oggi queste rovine sono considerate monumenti nazionali e vengono custodite e protette nei parchi americani (ve ne sono, ad esempio, nel parco della Petrified Forest).
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