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Risultati di Windows Live® Search Lingua gallese Lingua appartenente al gruppo britonico della famiglia delle lingue celtiche. Il gallese, chiamato dai suoi parlanti cymraeg (cimrico), da Cymru, 'Galles', è la lingua originaria del Galles ed è la più diffusa delle lingue celtiche. È parlato in Galles (dove la maggioranza della popolazione usa anche l'inglese) e in alcune comunità degli Stati Uniti e dell'Argentina, in particolare in Patagonia, dove 150 gallesi si stabilirono nel 1865. Organizzazioni come la Società per la lingua gallese hanno preservato la lingua dall'estinzione e si stanno battendo per farla riconoscere ufficialmente accanto all'inglese. Attualmente è usata in parecchie scuole del Galles e in molti programmi radiotelevisivi. Come il bretone, il gallese ha perso molte desinenze di caso dei nomi; i verbi, invece, presentano una flessione particolarmente complicata. Il mutamento consonantico, o lenizione, cioè l'alternanza delle consonanti, gioca un ruolo notevole nel gallese come in tutte le lingue celtiche. La grafia è fonemica, cioè rappresenta in modo non ambiguo i singoli suoni della lingua. I parlanti gallesi dunque sanno quasi sempre pronunciare anche parole che non hanno mai visto prima. La lettera w può, però, rappresentare sia una consonante sia una vocale, mentre la y rappresenta due suoni vocalici. La f ha il suono che in Italia si rappresenta con v, mentre il suono f è rappresentato da ff; dd corrisponde al suono th sonoro dell'inglese then; e th al corrispondente suono sordo, come nell'inglese thin. È inutile qualsiasi tentativo di spiegare tramite confronti la pronuncia del gruppo ll. Si tratta di una fricativa laterale sorda, caratteristica propria di questa lingua. Le parole gallesi sono accentate sulla penultima sillaba e hanno un'intonazione caratteristica.
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