Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Sasanidi

Risultati di Windows Live® Search

  • Sasanidi - Wikipedia

    I Sasanidi (in passato si preferiva il termine Sassanidi) furono l'ultima dinastia indigena a governare la Persia prima della conquista islamica.

  • ARSACIDI E SASANIDI - STORIA DELLE CIVILTA'

    43. L'ANTICO REGNO PERSIANO . L'avvento dei Medi e dei Persiani nella storia del mondo segna un'era nuova: ai primi turanici, ai semiti dominatori, fra il 2000 ed il ...

  • Persiani: i sasanidi

    Le origini, la regione e le attività dei Persiani e dei Sasanidi ... Società, Amministrazione ed Attività. Il regno partico sarà un regno prettamente feudale.

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Sasanidi

Articolo
Multimedia
Ardashir I e Shapur I, Naqsh-e RustamArdashir I e Shapur I, Naqsh-e Rustam

Sasanidi o Sassanidi Dinastia che regnò sulla Persia dal 224 al 636. Prese il nome da Sasan, antenato del fondatore Ardashir I il quale, dopo aver sconfitto l’arsacide Artabano V, assunse nel 224 il titolo di “Re dei re” e nel 226 occupò Ctesifonte, facendone la capitale dell’impero.

Durante il regno di Ardashir I i Sasanidi instaurarono un potere centralizzato basato sulla forza e sulla restaurazione della potenza persiana e imposero come religione imperiale lo zoroastrismo, perseguitando duramente gli altri culti. Alla sua morte gli succedette il figlio Shapur I (240-272), che proseguì la guerra contro i romani, iniziata dal padre, fino a sconfiggere e catturare l’imperatore Valeriano nel 260; tuttavia, vinto da Odenato, re di Palmira e alleato di Roma, dovette cedere la Mesopotamia e l’Armenia. Le ostilità con i romani furono riprese ancora da Narsete e da Shapur II (310-379) che, dopo alcuni successi, fu sconfitto dall’imperatore Valente e costretto a ritirarsi nella capitale.

I sovrani che seguirono si scontrarono a più riprese contro i romani e gli eftaliti (o “unni bianchi”) che premevano sui confini nord-orientali dell’impero: durante il regno di Bahram IV (388-399) la lunga disputa sull’Armenia fu risolta da un accordo con i romani che prevedeva la divisione del territorio in due aree di influenza, mentre nel 483 Firuz II dovette arrendersi all’influenza e ai gravosi tributi imposti dagli eftaliti.

Cosroe I (531-579), detto il Grande, riformò l’amministrazione dell’impero ed estese il proprio dominio dal Mar Nero al Caucaso; ma fu il nipote Cosroe II (590-628) a portare il regno alla massima estensione e potenza, fino a conquistare la Palestina e l’Egitto: sconfitto dall’imperatore bizantino Eraclio, fu fatto uccidere dal figlio. L’ultimo sovrano fu Yezdegard III (632-651) il quale, costretto ad abbandonare la capitale davanti all’avanzata araba nel 636, si rifugiò nell’attuale Turkmenistan dove venne assassinato nel 651.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft