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Gambero

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Introduzione

Gambero Nome comune di diverse specie di crostacei di mare e d’acqua dolce, appartenenti all’ordine dei decapodi. In particolare, la specie d’acqua dolce più comune, meglio nota come gambero di fiume, è classificata Astacus astacus nella famiglia degli astacidi; quelle marine, appartenenti alla famiglia degli omaridi, sono sostanzialmente Homarus gammarus e H. americanus. Con il diminutivo di gamberetti, invece, si indicano alcuni crostacei di mare e d’acqua dolce, mediamente più piccoli, appartenenti ai generi Crangon, Virbius, Penaeus; di questi, alcune delle specie presenti nel mar Mediterraneo sono Penaeus trisulcatus, Leander squilla, Crangon crangon e Aristeomorfa foliacea; Periclimenes migratorius vive in acque marine, salmastre e dolci. La carne di tutti questi crostacei, costituita dalla loro muscolatura addominale, è gastronomicamente molto apprezzata.

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Gamberi di mare

Il gambero di mare, Homarus gammarus, si distingue da quello di fiume per le dimensioni maggiori e per una suddivisione leggermente diversa dei segmenti corporei tra cefalotorace e addome. È caratterizzato da un paio di chele molto grosse, di forma quasi bulbosa, di cui una è più grande e pesante, specializzata a rompere e spezzare, mentre l'altra, più piccola, è utilizzata come organo di presa. Vive sui fondali rocciosi e ha abitudini notturne; si nutre prevalentemente di molluschi, pesci ed echinodermi e si accoppia in genere all’inizio dell’estate. Dopo la deposizione delle uova, la femmina le incuba per circa un anno, tenendole attaccate al ventre, riunite in una massa gelatinosa. I gamberi di mare vengono pescati prevalentemente al largo della Turchia e delle isole britanniche, come pure in Francia, Italia, Norvegia e Portogallo. La specie americana, Homarus americanus, si trova solo al largo della costa orientale del Nord America, dal Labrador al North Carolina.

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Gamberetti

Dal punto di vista strutturale i gamberetti sono simili alle aragoste e ai gamberi di fiume, ma non hanno grosse chele e il loro corpo è appiattito lateralmente invece che in senso dorso-ventrale. In gran parte dei casi sono trasparenti, oppure presentano una colorazione verde o marrone. Hanno un addome muscoloso che contraggono nelle loro improvvise fughe all'indietro. Hanno otto paia di appendici toraciche (pereiopodi), di cui le tre anteriori, chiamate massillipedi, sono appendici boccali usate per l'alimentazione, mentre le cinque posteriori servono alla locomozione. L'addome porta cinque paia di arti natatori, detti pleopodi, e termina con una coda a forma di ventaglio.

Le specie di gamberetti di dimensioni maggiori, appartenenti alle famiglie dei palemonidi e dei peneidei, sono caratterizzate da un lungo rostro, che è una proiezione del carapace. La specie europea Palaemon serratus è lunga circa 10 cm, mentre le specie tropicali arrivano a misurare più di 60 cm. Lo scampo (Nephrops norvegicus), a volte confuso con i gamberetti, è più affine in realtà all'aragosta e all'astice.

Classificazione scientifica: Gamberi e gamberetti appartengono all’ordine decapodi del superordine eucaridi, classe crostacei, phylum artropodi.

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