![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Ørsted, Hans Christian (Rudkøbing 1777 - Copenaghen 1851), fisico e chimico danese. Compì gli studi di scienze e filosofia naturale presso l'Università di Copenaghen, conseguendo il dottorato nel 1797. Nel 1801 intraprese un viaggio in Europa, durante il quale ebbe modo di incontrare insigni filosofi come Fichte e Schelling e alimentare il suo interesse per la filosofia. Nel 1804 fu nominato professore di fisica all’Università di Copenaghen. Nel 1829 divenne direttore del Politecnico di Copenaghen e nel 1842 entrò a far parte dell'Accademia delle Scienze francese. Le convinzioni filosofiche di Ørsted, secondo le quali la natura e le sue forze sono caratterizzate da una fondamentale unità, lo portarono a investigare sulle relazioni tra fenomeni elettrici e magnetici, alla ricerca di una possibile descrizione comune delle due forze. Nel 1820 giunse così alla sua più importante scoperta, evidenziando in un celebre esperimento che un ago magnetico risente della presenza di un filo conduttore percorso da corrente elettrica, disponendosi in posizione perpendicolare rispetto a esso. La scoperta, in seguito studiata e interpretata da Michael Faraday, segnò l’inizio degli studi sull'elettromagnetismo. Oltre che di elettricità e magnetismo, Ørsted si interessò di altre discipline scientifiche, tra cui la chimica e la meccanica: nel 1822 mise a punto il piezometro, uno strumento capace di determinare la compressibilità di solidi e liquidi, e nel 1825 fu il primo a isolare l'alluminio.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |