Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Musica seriale Musica basata sulla determinazione di una serie di parametri che si ripetono in successione. Ad esempio, determinata una serie di altezze, queste vengono ripresentate secondo modalità indicate dal compositore quali la ripetizione, la trasposizione, l’inversione, la retrogradazione e la retrogradazione dell’inversione. Gli intervalli della serie, nello sviluppo di un brano, possono quindi subire delle trasformazioni nell’ordine in cui vengono presentati, ovvero è possibile invertire la serie dall’ultimo al primo intervallo. L’applicazione del concetto di serie avvenne per merito di Arnold Schönberg, con la successione dei dodici suoni della scala cromatica - ovvero della totalità di note disponibili nel sistema temperato occidentale - e venne impiegata in alcune sue composizioni. Il primo esempio, la Suite op. 25 per pianoforte (1921-1923), segnò la nascita di un nuovo modo di comporre, e tale particolare serie di dodici suoni venne definita dodecafonia. Oltre alle altezze furono poi applicati i procedimenti seriali anche ad altri parametri come le durate, i timbri, le intensità e le dinamiche. Tra i primi a concettualizzare la pratica del serialismo vi furono i compositori Anton Webern nel 1936 e Olivier Messiaen nel 1944. Composero inoltre musiche in forma seriale musicisti appartenenti all’avanguardia post-weberniana come Boulez, Stockhausen e Babbitt, ma si ritrovano tracce di trattamenti seriali anche in certe composizioni di Stravinskij.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |