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Introduzione; Stampa planografica; Stampa rilievografica; Stampa incavografica o rotocalcografia; Stampa permeografica: la serigrafia; Procedimenti di stampa elettronici
La rotocalcografia è un procedimento di stampa a grande tiratura che impiega un meccanismo di trasferimento dell'inchiostro molto diverso da quello della stampa a rilievo. La superficie stampante è un rullo di metallo liscio coperto da una miriade di minuscole cavità che formano le immagini da stampare. Il rullo, che può essere lungo 2,5 m e oltre, è parzialmente immerso in un recipiente pieno di inchiostro fluido a base di solvente. Una volta che il rullo è stato bagnato, una lama d'acciaio scorre lungo tutta la sua lunghezza, raschiando l'inchiostro dalla superficie e lasciandolo solo nelle cavità. L'inchiostro viene quindi trasferito sulla carta, che entra in contatto con il rullo attraverso un'intensa pressione. I rulli per la rotocalcografia sono di acciaio con un sottile strato superficiale di rame, depositato per via elettrochimica, che viene inciso per formare le cavità che trasferiranno l'inchiostro. Terminata questa operazione, il rullo viene placcato con un sottile strato di cromo, in modo da ottenere una superficie dura in grado di resistere alla lama. Le cavità che raccolgono l'inchiostro sono di profondità variabile, in modo che la tonalità dei puntini d'inchiostro risultanti cambi di conseguenza. Con questo metodo si possono stampare una grande varietà di toni di grigio, ottenendo così ottime riproduzioni di originali fotografici. La stampa a colori si ottiene usando quattro rulli stampanti distinti per i quattro inchiostri di base, ciano, magenta, giallo e nero, ognuno dei quali viene alloggiato in un'unità di stampa distinta. Il nastro di carta viene fatto scorrere da unità a unità, e può raggiungere anche velocità prossime ai 900 m al minuto. Dopo che ogni colore è stato stampato, il nastro di carta viene fatto passare attraverso un essiccatore. L'elevato costo dei rulli per rotocalcografia ne limita l'uso alle grandi tirature (centinaia di migliaia di copie), come riviste mensili, cataloghi di vendita per corrispondenza ecc. Simile alla rotocalcografia è la stampa a intaglio, un procedimento che impiega rulli stampanti in acciaio inciso per stampare banconote, titoli, certificati azionari e articoli di cancelleria di lusso. L'inchiostro viene trasferito dalle cavità incise sulla superficie stampante direttamente su fogli di carta.
Nella serigrafia, la forma è costituita da un tessuto (in origine di seta, oggi più comunemente di fibre sintetiche), trattato in modo che soltanto le zone stampanti siano permeabili all’inchiostro. Ha un ruolo importante nella produzione di una vasta gamma di articoli, tra cui pannelli decorativi, cartelle di circuiti stampati, interruttori a sfioramento, contenitori di plastica e indumenti stampati. Le maschere per la serigrafia commerciale vengono solitamente prodotte con mezzi fotomeccanici, ossia impressionando strati di fotopolimero attraverso positivi di pellicole, e asportando le parti di fotopolimero non indurite dall'esposizione. Il procedimento si distingue per la possibilità di stampare immagini di alta qualità praticamente su qualsiasi superficie (carta, plastica, metalli, superfici tridimensionali ecc.).
Per le piccole tirature di stampa risultano più convenienti i procedimenti elettronici, che non necessitano di costose lastre stampanti.
Nelle moderne stampanti laser la superficie stampante viene rivestita con un materiale fotoconduttivo, come il selenio o il solfuro di cadmio, che si comporta come un isolante in assenza di luce ma che diviene rapidamente conduttore se viene illuminato. Di conseguenza le zone della superficie che vengono illuminate con un sottile fascio laser diventano conduttive e perdono la loro carica, mentre le altre zone, conservando una carica elettrica, attirano le particelle del toner, che hanno carica opposta. Il toner viene quindi trasferito su carta tramite un procedimento elettrostatico.
Una fila di ugelli a inchiostro controllata da computer può produrre immagini su un foglio o un rullo di carta. Le stampanti a getto d'inchiostro sono molto usate per stampare informazioni variabili, come le date di scadenza sugli imballaggi dei cibi o le etichette degli indirizzi sulle lettere.
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