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Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Successione apostolica Nella teologia cristiana, la dottrina secondo cui, da quando gli apostoli designarono i propri successori come vescovi per mezzo della preghiera e dell'imposizione delle mani, i vescovi designano allo stesso modo i nuovi preti e i nuovi vescovi. La concezione secondo cui i ministri della Chiesa sono successori degli apostoli, a loro volta successori di Cristo, risale a san Clemente (morto intorno al 97). Nel corso del conflitto con gli gnostici (secoli II, III e IV), che rivendicavano una tradizione segreta risalente agli apostoli, le autorità della Chiesa cominciarono a considerare la successione vescovile come garanzia dell'ortodossia dell'insegnamento, formalizzandone la dottrina. La successione apostolica quale segno tangibile dell'intima fedeltà al messaggio cristiano è considerata essenziale alla vita ecclesiastica dalle Chiese ortodosse e dal cattolicesimo; è mantenuta in alcune forme nell'anglicanesimo e nel luteranesimo. La gran parte della Chiese protestanti, invece, sottolinea altri legami di continuità con la fede cristiana, come la Scrittura e il Credo.
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