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Peel, Robert

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Robert PeelRobert Peel

Peel, Robert (Chamber Hall, Bury 1788 - Londra 1850), uomo politico britannico, primo ministro e fondatore del Partito conservatore. Deputato alla Camera dei Comuni fin dal 1809, entrò a far parte del gabinetto governativo nel 1811, come sottosegretario alla Guerra e alle Colonie. Dal 1812 al 1818 svolse la carica di segretario per l’Irlanda e dovette sedare le agitazioni dei cattolici che chiedevano il riconoscimento dei propri diritti.

Nel 1822 fu nominato ministro degli Interni; in tale veste attuò una serie di riforme del codice penale e, nel 1829, riorganizzò le forze di polizia metropolitana della città di Londra, i cui membri furono successivamente soprannominati “bobby” (diminutivo di Robert) in suo onore. Nel 1829, di fronte al pericolo di una guerra civile in Irlanda, fece approvare una legge per l’emancipazione dei cattolici, il cosiddetto Catholic Emancipation Act.

Nel corso degli anni successivi diede l’avvio a un lungo processo di trasformazione del tradizionale partito Tory, che seppe conquistare la fiducia di influenti politici quali Benjamin Disraeli e William Ewart Gladstone, e che con il tempo divenne il moderno Partito conservatore.

Primo ministro fra il 1834 e il 1835, Peel ottenne nuovamente il mandato dal 1841 al 1846; perseguì una politica liberale, improntata a un moderato laissez-faire; eliminò i dazi sul grano con l’abolizione delle Corn Laws e decretò invece l’imposta sul reddito. La legge più importante varata dal suo governo regolamentò il sistema bancario britannico e l’emissione di denaro della Banca d’Inghilterra. Nel 1846 Peel si dimise a causa di contrasti sorti in seno al partito; continuò tuttavia a esercitare una grande influenza politica sui governi successivi.

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