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Pubertà

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Cerimonia apache della pubertàCerimonia apache della pubertà
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Introduzione

Pubertà Periodo della vita degli esseri umani che segna l'inizio dell'adolescenza. Durante tale periodo, si verificano nell'organismo profonde modificazioni di tipo fisiologico che possono influenzare anche la sfera psichica dell'individuo. Solitamente, la pubertà compare nei maschi tra i 13 e i 16 anni e nelle femmine tra gli 11 e i 14. Se si verifica prima, si parla di pubertà anticipata, fenomeno che viene comunque ritenuto fisiologico. Il fenomeno caratterizzante di questo periodo è la maturazione delle gonadi (o ghiandole sessuali) che, iniziando a svolgere la loro attività di sintesi degli ormoni sessuali, innescano una serie di modificazioni a livello sia dell'apparato riproduttore, sia dei caratteri sessuali secondari (vedi Sesso). In diverse culture, la pubertà riveste un particolare significato simbolico (vedi Riti di passaggio).

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Principali fenomeni

Nelle femmine il primo indizio dell'inizio della pubertà è il cosiddetto scatto puberale, ossia un rapido aumento della statura. La maturazione delle ovaie si manifesta con la comparsa delle prime mestruazioni (fenomeno detto menarca); gli ormoni sessuali femminili, gli estrogeni, sono responsabili dello sviluppo del seno e dell'arrotondamento dei fianchi. Nei maschi i testicoli iniziano a produrre sperma; gli ormoni androgeni determinano la comparsa della barba e la muta della voce, che si fa più profonda. In entrambi i sessi si sviluppano peli anche a livello del pube e delle ascelle, e i genitali si accrescono, raggiungendo le dimensioni definitive. Inoltre, l'ormone della crescita, secreto dall'ipofisi, provoca un rapido incremento dei parametri somatici che fa avvicinare il peso e l'altezza dell'individuo a quelli tipici dell'adulto.

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Disturbi della pubertà

Le rapide trasformazioni che avvengono nel periodo puberale determinano nell'organismo un notevole riassetto degli equilibri ormonali; il processo di adeguamento dei vari organi a questo fenomeno di profonda trasformazione può generare alcuni disturbi, tra i quali l'acne, un allungamento degli arti che risulta sproporzionato rispetto all'altezza, variazioni di peso, epistassi. Tali disturbi in genere sono temporanei e si risolvono quando, al termine del processo puberale, l'organismo trova un nuovo equilibrio. In concomitanza della pubertà possono evidenziarsi malattie rimaste fino a quel momento silenti, come l'osteoporosi giovanile idiopatica, l'anemia di Cooley e la distrofia muscolare. Condizioni patologiche legate alla pubertà sono l'amenorrea, caratterizzata da un'assenza o un'interruzione del flusso mestruale, e la pubertà precoce.

3.1

Pubertà precoce

Se la comparsa della pubertà si verifica a un'età inferiore a circa 8, per le bambine, e ai 9,5 anni, nel caso dei maschi, si parla di pubertà precoce, fenomeno considerato patologico. La pubertà precoce può essere gonadotropino-dipendente (o centrale), e associata a una normale produzione degli ormoni detti gonadotropine; oppure gonadotropino-indipendente (o periferica), caratterizzata dalla maturazione delle gonadi ma non da una concomitante produzione di gonadotropine. La pubertà precoce centrale può essere idiopatica, cioè non essere almeno in apparenza correlata con cause specifiche (tale forma è la più diffusa e frequente soprattutto nelle bambine), oppure derivante da malattie del sistema nervoso centrale, come forme infiammatorie o tumorali. La pubertà periferica è in genere causata da malattie a carico delle ghiandole surrenali o dei testicoli, da ipotiroidismo o dalla prolungata assunzione di steroidi anabolizzanti. I diversi tipi di pubertà precoce possono essere diagnosticati mediante diverse indagini, che vanno da dosaggi ormonali a ecografie dell'utero, delle ovaie e dei testicoli; dalla valutazione della maturazione dello scheletro, mediante radiogramma delle mani, all'esame auxologico, mediante il quale si valuta l'andamento della crescita del paziente. La terapia della pubertà precoce dipende dalla causa scatenante; in molti casi, può rendersi opportuno il trattamento con preparati ormonali allo scopo di avvicinare la curva di crescita e la maturazione scheletrica del soggetto ai valori medi.

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