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Risultati di Windows Live® Search Stein, Gertrude (Allegheny, Pennsylvania 1874 - Parigi 1946), scrittrice statunitense, figura di rilievo del Novecento soprattutto per il ruolo che ebbe nella diffusione delle avanguardie artistiche. Dopo aver studiato psicologia con lo statunitense William James e poi medicina, nel 1903 si trasferì a Parigi, dove visse fino al termine dei suoi giorni con l'inseparabile amica Alice B. Toklas. Tra le sue prime opere, le più celebrate sono Tre esistenze (1908), studio psicologico di tre figure femminili, e C'era una volta gli americani (1925), dove l'autrice ricostruisce la storia sociale e culturale della propria famiglia. In entrambe l'intreccio sembra quasi dissolversi in una prosa che, altamente innovativa per l'uso della sintassi e della punteggiatura, segna l'inizio della sperimentazione linguistica di Gertrude Stein. Le sue teorie sulla composizione narrativa furono l'oggetto di un ciclo di conferenze che tenne negli Stati Uniti negli anni 1934-35 e che raccolse e pubblicò nel volume Conferenze in America (1935). Tra le altre opere scritte prima dell'ultima guerra figurano il volume di liriche sperimentali Teneri bottoni (1915), L'autobiografia di Alice B. Toklas (1933), che è in realtà l'autobiografia dell'autrice, e Four Saints in Three Acts (1934), operina musicata dallo statunitense Virgil Thomson. Per anni la casa parigina di Gertrude Stein e Alice B. Toklas fu il punto di incontro di un importante cenacolo letterario, cui parteciparono autori statunitensi come Sherwood Anderson, Ernest Hemingway e Thornton Wilder. Gertrude Stein fu anche tra i primi intellettuali ad appoggiare le avanguardie artistiche del primo Novecento, a partire dal movimento cubista, nonché tra i primi collezionisti, insieme con il fratello Leo, delle opere di artisti quali Picasso, Matisse e Braque, dei quali fu amica.
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