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Regolazione e controllo del traffico Sistema fondato sull'applicazione di norme e regolamenti prescritti per legge e strumenti come semafori, segnali e cartelli per ridurre la congestione del traffico stradale e l'inquinamento atmosferico e per favorire la sicurezza e la possibilità di movimento dei pedoni, particolarmente nelle aree urbane densamente popolate. Nelle città più piccole, caratterizzate da un traffico meno intenso, vengono utilizzati sistemi di controllo e tecniche ingegneristiche meno complessi. Vedi Urbanistica.
Il controllo del traffico deve far sì che il flusso degli autoveicoli, quali automobili, autobus, furgoni e autocarri, sia efficiente e sicuro lungo le vie urbane e lungo le grandi arterie stradali. I mezzi disponibili per riuscire in questo intento vanno dal semplice miglioramento della qualità delle strade, ottenuto installando semafori e segnali stradali, fino alla costruzione di sistemi completi per il controllo delle arterie stradali. Questi ultimi utilizzano misuratori del traffico per monitorare e controllare gli accessi alle arterie stradali, sistemi televisivi a circuito chiuso per individuare repentinamente qualsiasi problema nel flusso del traffico e servizi di emergenza per garantire un pronto intervento in caso di incidenti. Altre tecniche di controllo del traffico comprendono la creazione di strade a senso unico, l'utilizzo di semafori, l'applicazione di regolamentazioni del flusso di autoveicoli e sistemi di canalizzazione del traffico (isole pedonali, direzioni obbligatorie e altro). La segnaletica stradale segue principi uniformi in tutto il mondo ed è progettata per fornire informazioni chiare utilizzando il minor numero di parole possibile, in modo da poter essere comprese da tutti i conducenti dei veicoli, eventualmente stranieri. In Europa e negli Stati Uniti sono stati recentemente adottati segnali stradali e cartelli con formati, dimensioni e colori comuni, e codici uniformi per la regolazione del traffico.
Per permettere un flusso sicuro di veicoli e pedoni in prossimità degli incroci più frequentati vengono installati i semafori. Il sistema a tempo fisso è il sistema di segnalazione del traffico più ampiamente utilizzato. La durata della luce verde rimane costante ed è regolata per favorire il traffico sull'arteria principale. Il flusso su quest'ultima viene fermato periodicamente per permettere ai veicoli dalle strade laterali di attraversare gli incroci. La durata dei cicli di variazione del segnale viene stabilita da studi sistematici sul traffico e sulle necessità dei pedoni e può essere variata nel corso delle 24 ore per renderla adeguata alle variazioni delle diverse fasce orarie; in alcuni casi vengono impiegati anche regolatori automatici, attivati dal traffico stesso, che possono fissare la durata della luce verde secondo le condizioni e le necessità. Un altro sistema è il cosiddetto sistema progressivo, utilizzato nelle vie più importanti di alcune città. I semafori degli incroci posizionati in successione lungo l'arteria stradale vengono sincronizzati, cioè regolati in modo da cambiare dal rosso al verde a intervalli opportuni, per permettere a un veicolo che mantiene una velocità costante di procedere senza interruzioni. La sincronizzazione progressiva dei semafori è parte integrante della funzionalità di molti sistemi viari cittadini a grande flusso e a senso unico. Un terzo tipo di regolazione dei semafori si basa sul controllo computerizzato della rete semaforica. Le variazioni dei segnali non sono predeterminate, ma sono regolate dalle necessità del traffico e sono dirette da computer che operano sulla base delle informazioni sul traffico rilevate da sensori disposti ai bordi delle strade.
Negli ultimi anni, la continua crescita del numero di autovetture private nelle grandi città ha imposto alcuni provvedimenti volti a evitare il congestionamento del traffico, oltre che l'aumento dell'inquinamento atmosferico. Una delle strade da percorrere in questo senso è certamente la valorizzazione dei sistemi di trasporto pubblico, di cui spesso in Italia si lamenta l'inefficienza e l'inadeguatezza. Negli ultimi anni i comuni hanno promosso la realizzazione di corsie preferenziali, che sottraggono i mezzi pubblici al sempre crescente traffico cittadino, e di zone a circolazione limitata, a cui, nelle fasce orarie 'calde' hanno accesso soltanto i residenti; inoltre vengono impiegati sistemi di controllo che individuano e favoriscono il traffico dei mezzi pubblici.
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