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Van der Weyden, Rogier

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Van der Weyden: DeposizioneVan der Weyden: Deposizione

Van der Weyden, Rogier (Tournai 1399 ca. - Bruxelles 1464), pittore fiammingo, tra i grandi maestri della pittura del Quattrocento. I primi anni della sua attività sono poco documentati; è noto, tuttavia, che entrò nella bottega di Robert Campin. Nel 1435 fu nominato pittore ufficiale della città di Bruxelles, dove trascorse quasi tutto il resto della vita. I suoi numerosi dipinti, soprattutto opere religiose come pale d'altare ma anche ritratti, non sono né datati né firmati e la loro cronologia si basa quasi completamente sull'analisi stilistica.

Le sue opere sono precise e curate nei minimi particolari, anche se il suo percorso artistico lo portò a una nuova tecnica di chiaroscuro che dava risalto alla figura centrale del quadro a scapito degli altri elementi. Le opere giovanili, anteriori al 1430, rappresentano scene della vita della Vergine, come l'Annunciazione (la tavola centrale è al Louvre, Parigi; le due ante laterali alla Galleria Sabauda, Torino), e sono molto simili a quelle del maestro Robert Campin, benché esprimano maggiore intensità emotiva e drammatica. Nei dipinti sacri della maturità, tra il 1430 e il 1450, emerge uno spiccato interesse per il lato umano e drammatico. I colori diventano freddi e le linee allungate compongono un ritmo elegante, particolarmente evidente nella fluidità degli abiti e dei tessuti, e tutta la rappresentazione ha un tono generale più naturalistico e di tragica intensità religiosa, come nel Trittico della Crocifissione (1440 ca., Kunsthistorisches Museum, Vienna). Sono sue innovazioni l'uso di sfondi dorati e la definizione dello spazio della scena mediante elementi architettonici, come nella Deposizione (Prado, Madrid). Andando a Roma per il giubileo del 1450, Van der Weyden passò per Firenze, Milano e Ferrara, dove dipinse uno dei suoi numerosi ritratti, Francesco d'Este (Metropolitan Museum, New York). Tra i suoi ultimi capolavori figurano la Sepoltura del Cristo (Uffizi, Firenze) e il Trittico con il Cristo, la Vergine e i santi (Louvre, Parigi). Van der Weyden ebbe largo seguito in tutta Europa.

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