Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Sistema internazionale, scelti dalla redazione di Encarta
Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Sistema internazionale

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 2

Sistema internazionale

Articolo
Multimedia
Sistema internazionale (SI)Sistema internazionale (SI)
Struttura articolo
5

Temperatura

La scala delle temperature adottata nella Conferenza del 1960 è definita assegnando il valore 273,16 K al punto triplo dell'acqua (in cui coesistono le tre fasi, liquida, solida e gassosa). Il punto di congelamento dell'acqua venne fissato di conseguenza a 273,15 K, a cui corrisponde esattamente lo zero della scala Celsius.

6

Altre unità

Nel sistema SI, l'ampere è stato definito come la corrente elettrica continua che, fluendo in due fili rettilinei, paralleli e indefiniti, posti nel vuoto alla distanza di un metro l'uno dall'altro, determina tra di essi una forza di 2 × 10-7 newton per ogni metro di lunghezza.

Nel 1971 la mole fu definita come la quantità di sostanza di un sistema che contiene tante entità elementari (molecole, atomi, ioni ecc.), quanti sono gli atomi contenuti in 0,012 chilogrammi di carbonio 12. Questo numero, noto come numero di Avogadro, vale circa 6,022 × 10²³.

L'unità internazionale dell’intensità luminosa, la candela, fu definita come 1/60 dell'intensità della radiazione emessa da una superficie di corpo nero avente area di 1 cm² e mantenuta alla temperatura di fusione del platino e alla pressione di 101.325 Pa. Sono state definite anche due unità supplementari: il radiante è l'angolo piano che sottende su una circonferenza un arco di lunghezza pari al raggio; lo steradiante è l'angolo solido con il vertice al centro di una sfera che sottende una calotta sferica di area equivalente a quella di un quadrato avente lati uguali al raggio.

Le unità del sistema SI per tutte le altre grandezze sono derivate dalle sette unità fondamentali e dalle due supplementari.

Una caratteristica del SI è quella di essere coerente; questo significa che le unità derivate sono espresse come prodotti e quozienti delle unità fondamentali, supplementari o di altre unità derivate senza fattori numerici; ne segue che alcune unità sono troppo grandi e altre troppo piccole per l'uso normale. Per rimediare a questo inconveniente è ammesso l'uso di multipli e sottomultipli delle unità fondamentali, indicati con prefissi tratti dal sistema metrico. Ne sono alcuni esempi il millimetro (mm), il chilometro/ora (km/h), il megawatt (MW) e il picofarad (pF). I prefissi etto, deca, deci, centi sono usati solo raramente.

Alcune unità, pur non facendo parte del SI, sono comunque ampiamente diffuse, in alcuni casi più di quelle corrispondenti riconosciute dal SI.

Precedente
|
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft