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Risultati di Windows Live® Search Deinonychus Dinosauro carnivoro bipede di media taglia vissuto nel Cretaceo inferiore. Lungo circa 3 m, raggiungeva un’altezza di 1,8 m e pesava fino a 80 kg; caratterizzato da un collo molto flessibile e da un cranio piuttosto grande, aveva un cervello molto sviluppato e dentatura fitta. Il rapporto tra la massa cerebrale e quella corporea è tra i più alti fra i dinosauri; si pensa che questa specie fosse fra le più “intelligenti”, al pari di Velociraptor, appartenente alla stessa famiglia di Deinonychus, i dromeosauridi. Le tre dita degli arti anteriori erano dotate di artigli ricurvi; le zampe posteriori, sulle quali il rettile si muoveva, avevano invece quattro dita, anch’esse artigliate. In particolare, il secondo dito recava un’unghia di circa 13 cm a forma di falce, che durante la corsa era mantenuta piegata all’indietro e non poggiava al suolo; si trattava di un’arma formidabile, cui allude il nome dell’animale (infatti, deriva dal greco deinos, “terribile” e onychos, “artiglio”). Deinonychus era un agile e veloce corridore; in fase d’attacco si lanciava contro la preda mantenendo il corpo orizzontale e la coda rigida protesa all’indietro per bilanciarsi. È assai probabile che Deinonychus cacciasse in gruppo. Scheletri fossili ben conservati furono ritrovati nel 1964 nei terreni argillosi del Montana dal paleontologo statunitense John H. Ostrom, che denominò la specie nel 1969. Dallo studio delle caratteristiche di Deinonychus Ostrom elaborò l’ipotesi della possibile omeotermia dei dinosauri Classificazione scientifica: Il genere Deinonychus appartiene al sottordine teropodi, ordine saurischi; sottoclasse arcosauri; classe rettili; subphylum vertebrati; phylum cordati.
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