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Risultati di Windows Live® Search Paganini, Niccolò (Genova 1782 - Nizza 1840), violinista e compositore italiano. Il suo esordio quale virtuoso di violino avvenne a nove anni e già a tredici intraprese alcune tournée in Lombardia. Nel 1801 si dedicò alla chitarra, scrivendo oltre venti composizioni per questo strumento. Dal 1805 al 1813 fu direttore musicale alla corte di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte e principessa di Lucca. Nel 1813 lasciò la Toscana per compiere una tournée nelle principali città italiane, nel corso della quale la sua abilità tecnica richiamò l’attenzione di un folto pubblico. In seguito tenne concerti a Vienna, Praga e Berlino (1828) quindi a Parigi e a Londra (1831), raccogliendo trionfi ovunque. A Parigi entrò in contatto con Franz Liszt, che sviluppò nuove tecniche per il pianoforte ispirandosi a quelle ideate da Paganini per ampliare le possibilità espressive del violino. Nel 1834, dopo aver eseguito più di 600 concerti, si ritirò quasi completamente dalle scene. La tecnica e l’abilità esecutiva di Paganini erano sbalorditive al punto tale da indurre i suoi contemporanei a considerarle come facoltà di origine diabolica. Era in grado sia di eseguire pezzi di grande complessità usando una sola corda dello strumento, sia di suonare contemporaneamente due o tre parti dando l’illusione di essere in presenza di più violini. Fondamentali nella sua produzione restano i 24 Capricci per violino solo (pubblicati nel 1817); da citare anche i sei concerti e le numerose sonate.
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