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  • Boro Trifluoro complessi, BF3 - Zentek

    La Zentek srl è lieta di sottolineare la disponibilità di un prodotto unico - il Boro trifluoruro con i suoi complessi - presso la Riedel-de Haën ...

  • Boro - Wikipedia

    Il boro è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi, che ha come simbolo B e come numero atomico il 5. È un metalloide trivalente, si trova abbondantemente nella ...

  • Boro

    Fonti: Si ottiene dalla Kernite, un tipo di borace [Na 2 B 4 O 7.10H 2 O] Usi: E' usato con titanio e tungsteno per preparare parti resistenti al calore nell'indusria aero-spaziale ...

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Boro

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Boro Elemento nonmetallico duro e fragile, di simbolo B e numero atomico 5, appartenente al gruppo IIIA (o 13) della tavola periodica. Benché i composti del boro, in modo particolare il borace, siano noti fin dall’antichità, l’elemento puro venne isolato solo nel 1808 dai chimici francesi Joseph Gay-Lussac e Louis Thénard e, indipendentemente, dal chimico britannico Humphry Davy. Il boro è essenziale per la vita delle piante ed è un importante costituente delle ossa umane e, in generale, dei vertebrati; tuttavia, se assunto in alte concentrazioni può divenire tossico.

Il boro allo stato amorfo è una polvere reattiva dalla quale la forma cristallina può essere ottenuta per soluzione in alluminio fuso e successivo lento raffreddamento. Il boro fonde a 2180 °C, bolle a 3650 °C, ha densità relativa 2,35 e peso atomico 10,81.

Dal punto di vista chimico l’elemento puro è particolarmente inerte: non reagisce con l’acqua, non viene attaccato dall’acido cloridrico e dall’acido fluoridrico e, in condizioni normali di temperatura, non si ossida in presenza di aria. Al calor rosso reagisce con l’azoto formando nitruro di boro, BN, e con l’ossigeno formando ossido di boro, B2O3. Si combina con i metalli formando composti detti boruri.

Nonostante il boro presenti numero di ossidazione 3 e la sua posizione nella tavola periodica suggerisca una relazione con l’alluminio, esso è in realtà più simile per proprietà chimiche al carbonio e al silicio. Nei composti si comporta come un non metallo, pur essendo un buon conduttore elettrico. Il boro cristallino è simile al diamante, sia nell’aspetto sia nelle proprietà ottiche. Gli idruri di boro, detti borani, sono formalmente analoghi ai corrispondenti composti di carbonio (alcani) e di silicio (silani). Tra i composti di boro di importanza industriale si ricordano il borace di composizione Na2B4O7 · 10H20, l’acido borico, H3BO3, e il carburo di boro, B4C.

Il borace e l’acido borico hanno rappresentato per lungo tempo le fonti principali di boro; tuttavia, recentemente sono stati scoperti minerali di boro come la ulexite (NaCaB5O9 · 8H2O), la colemanite (Ca2B6O11 · 5H2O), la kernite (Na2B4O7 · 4H2O) e la boracite (Mg7Cl2B16O30).

Il boro trova largo impiego nel campo dell’energia nucleare: a causa dell’elavata capacità di assorbire neutroni viene infatti usato sia nei rilevatori di particelle, sia come moderatore nei reattori nucleari.

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