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Gwent Ex contea del Galles sudorientale, confinante a nord-est e a est con le contee inglesi di Hereford and Worcester e di Gloucestershire, a ovest con il South e il Mid Glamorgan, e a nord-ovest con il Powys; a sud si affaccia sull'estuario del Severn. La contea storica (oggi suddivisa in diversi distretti) aveva una superficie di 1.376 km²; il capoluogo era Newport. La popolazione è di circa 450.000 abitanti (1994), i due terzi dei quali vivono nella parte occidentale, più urbanizzata, della ex contea. Le città principali sono Newport, Swansea, Pontypool, Cwmbran e il vecchio centro minerario e siderurgico di Ebbw Vale.
Il territorio dell’ex contea è attraversato dal fiume Usk. A ovest si estende un altopiano profondamente solcato da corsi d'acqua che scorrono da nord verso sud: quest'area, che occupa circa un quarto della contea, domina estesi bacini carboniferi. Nella parte nordoccidentale un territorio dolcemente ondulato si estende ai piedi delle Black Mountains, che digradano a est nell'altopiano di Trelleck, al confine con il Gloucestershire. Nella zona sudorientale si trova la spettacolare valle del fiume Wye. Il Gwent è la regione meno piovosa del Galles. Le precipitazioni e la temperatura variano con l'altitudine e la distanza dal mare. Tredegar, a 300 m sopra il livello del mare, ha una piovosità media annua di 1360 mm; la temperatura media invernale è di 5 °C, quella estiva di 13 °C. Newport, sulla costa, ha una piovosità media annua di 1.020 mm.
La presenza di minerali di ferro, carbone, piombo e la ricchezza di energia idroelettrica portarono alla prima industrializzazione della zona occidentale, verso la quale furono attratti migliaia di immigranti provenienti da altre parti del Galles e dell'Inghilterra. Carbone e acciaio sostennero l'economia della contea fino agli anni Settanta del Novecento quando, a causa della chiusura delle miniere e degli stabilimenti siderurgici, la disoccupazione è divenuta il problema principale della regione. Oggi i maggiori centri industriali sono Newport, città portuale, Pontypool e Cwmbran; nuovi insediamenti stanno sorgendo anche nella fertile zona a est del fiume Usk. L'agricoltura, con coltivazioni di cereali e ortaggi, svolge un ruolo importante nell'economia, insieme all'allevamento di bovini e alla silvicoltura. Il turismo è un settore in crescita.
I romani occuparono la regione dell'attuale Gwent nel sesto decennio del I secolo a.C. A parte la difesa marittima, testimonianze della loro colonizzazione si trovano a Caerleon, dove sono stati completamente riportati alla luce un anfiteatro e i resti del castrum romano, e nei pressi di Caerwent, ove si trovano le vestigia di una fra le poche città romane del Galles. La regione prese il nome di Gwent dopo la ritirata dei romani intorno al 400. Fino alla conquista normanna alla fine del decennio del 1060, il Gwent fu suddiviso in feudi tra sovrani locali, subì gli attacchi degli anglosassoni di Mercia e le incursioni dei vichinghi. I normanni eressero castelli a Abergavenny, Caerleon, Chepstow, Monmouth, Newport e Usk. Il Gwent fu profondamente coinvolto nella rivolta contro gli inglesi capeggiata da Owen Glendower all'inizio del secolo XV. Nominato principe del Galles, nel 1403 Glendower fu sconfitto da Enrico IV nella battaglia di Shrewsbury. La contea di Gwent venne istituita con la riforma amministrativa del 1974; nel 1996 la riorganizzazione amministrativa del Galles ha portato a una nuova suddivisione della contea in diversi distretti unitari.
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