Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Caterina da Siena (Siena 1347 - Roma 1380), religiosa domenicana, mistica e dottore della Chiesa, patrona d’Italia assieme a san Francesco d’Assisi, ebbe un ruolo importante nella vita politica del suo tempo. Caterina Benincasa, di estrazione sociale modesta, fin da bambina dichiarò di avere visioni e visse in modo austero. All’età di sedici anni si unì al terzo ordine di san Domenico a Siena, divenendo famosa per la vita contemplativa e la dedizione verso i poveri. Presto, non sapendo scrivere, dettò lettere di argomento spirituale guadagnandosi la considerazione dei concittadini. Nel 1374 Raimondo da Capua, poi generale dell’ordine domenicano, divenne il suo padre spirituale, seguendone l’attività. Nel 1376 Caterina si recò ad Avignone per negoziare con papa Gregorio XI la fine del conflitto tra Firenze e il papato. Nonostante il fallimento della missione, convinse il pontefice a tornare a Roma, ponendo fine alla cosiddetta cattività avignonese. Caterina tornò alla vita contemplativa e alle opere di misericordia a Siena, tentando contemporaneamente di promuovere la pace in Italia e una crociata per riconquistare la Terra Santa, per lungo tempo uno dei suoi più importanti progetti. Profondamente afflitta per il Grande Scisma, avvenuto nel 1378, si recò a Roma per raccogliere consensi per papa Urbano VI, impegnandosi per la riunificazione. Fu sepolta a Roma, nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva; canonizzata da papa Pio II nel 1461, Caterina fu proclamata dottore della Chiesa nel 1970.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |