Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Interfaccia utente In informatica, parte di un programma o insieme di procedure mediante i quali un operatore interagisce con il sistema di elaborazione, che consiste sostanzialmente di simboli grafici, comandi e indicatori di disponibilità del sistema. I microcomputer possono avere tre tipi fondamentali di interfaccia utente, che non si escludono a vicenda: l'interfaccia a linea di comando (Command-Line Interface), che risponde ai comandi di tastiera; l'interfaccia a menu (Menu-Driven Interface), che presenta all'utente un elenco di opzioni di comando da selezionare; l'interfaccia grafica utente (GUI, acronimo per Graphic User Interface) che propone all'utente una rappresentazione visiva simbolica a icone e permette non solo di operare scelte in un menu ma anche di controllare dimensioni, disposizione e contenuto di una o più 'finestre' o aree di lavoro.
Questo tipo di interfaccia è stato il primo ad apparire e per lunghi anni ha caratterizzato i personal computer dotati di sistema operativo MS-DOS. Prevede che l'utente invii i comandi al sistema operativo attraverso la tastiera, mediante un apposito linguaggio. I sistemi con interfaccia a linea di comando sono considerati meno immediati di quelli dotati di interfaccia grafica, richiedono la conoscenza dei comandi da digitare e, con essi, è più facile commettere errori (ad esempio errori di battitura). Hanno però il vantaggio di essere programmabili, il che li rende più flessibili.
Il menu è una lista di opzioni, quali l'esecuzione di un comando o l'imposizione di un certo formato a un documento, che l'utente può facilmente consultare e selezionare. La scelta di un'opzione apre spesso un secondo menu o uno spazio di dialogo contenente ulteriori opzioni, che precisano i dettagli della prima. Molti programmi applicativi offrono i menu di impiego più immediato, in alternativa ad altri sistemi che richiedono all'utente la conoscenza e l'uso di comandi specifici del programma. Inoltre con i menu è impossibile immettere comandi errati o inesistenti, visto che l’utente deve solo scegliere tra una lista di opzioni possibili. È bene sottolineare che l’interfaccia a menu può convivere sia con interfacce a linea di comando che con interfacce grafiche.
È un sistema di gestione del video che si basa totalmente sulla grafica. Permette all'utente di scegliere comandi, avviare programmi, visionare elenchi di file o compiere altre selezioni indicando sullo schermo, mediante un puntatore, una rappresentazione simbolica (vedi Icona) o la voce di un menu. Le scelte possono essere compiute sia per mezzo della tastiera, sia per mezzo del mouse. Una GUI offre ai programmatori un ambiente che gestisce l'interazione diretta con il computer e permette di realizzare programmi che, attraverso meccanismi standard di comando (finestre e aree di dialogo), svolgono sempre allo stesso modo le funzioni più frequentemente richieste, ad esempio il salvataggio di un file. Un vantaggio considerevole offerto dalle GUI viene dal fatto che i programmi applicativi sono indipendenti dal dispositivo; se l'interfaccia si modifica per supportare nuovi dispositivi di ingresso o di uscita, come uno schermo panoramico o un sistema di memorizzazione ottica, il programma applicativo può farne uso senza che siano necessarie modifiche. Le interfacce grafiche utente furono sviluppate nel corso degli anni Settanta presso i laboratori PARC della Xerox Corporation di Palo Alto, in California, e nel decennio successivo furono implementate in diversi sistemi operativi; oggi costituiscono il tipo più diffuso di interfaccia utente, con i due modelli Apple Macintosh e Microsoft Windows che si disputano il primato.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |