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Paesi Bassi

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Paesi Bassi: bandiera e innoPaesi Bassi: bandiera e inno
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Introduzione

Paesi Bassi (nome ufficiale Koninkrijk der Nederlanden, Regno dei Paesi Bassi), stato dell’Europa nordoccidentale, delimitato a nord e a ovest dal Mare del Nord, a est dalla Germania e a sud dal Belgio. Il paese ha una superficie complessiva di 41.526 km² e un’estensione costiera di 451 km. Fanno parte dei Paesi Bassi le Antille Olandesi e Aruba. Chiamati comunemente ma impropriamente Olanda, dal nome della provincia geografica e storica, i Paesi Bassi formano, con il Belgio e il Lussemburgo, il Benelux. La capitale politica è Amsterdam; L’Aia è sede del governo nazionale.

2

Territorio

I toponimi olandesi Nederland (“paese basso”) e Hol-Land (“paese infossato”) indicano una caratteristica saliente del territorio nazionale, il 27% del quale si trova al di sotto del livello del mare; è questa la regione delle basseterre, sezione occidentale del paese solcata da canali, fiumi e mari interni. A est e a sud-est il suolo è appena al di sopra del livello del mare, con rilievi che superano raramente i 50 metri; le coste sono formate prevalentemente da sabbie ma anche da argille marine o fluviali. L’arcipelago delle Frisone segna il limite dell’antica linea costiera continentale erosa dal mare nel corso dei secoli; il Waddenzee separa oggi queste isole dall’IJsselmeer e dalla costa olandese.

Gli olandesi hanno strappato nei secoli le loro terre alle acque per mezzo di un complesso sistema di argini, dighe e canali, riuscendo ad aumentare di circa un quinto l’area della terraferma nel paese (circa 6.500 km²). I territori prosciugati (alcuni dei quali risalgono al XII secolo), bonificati e protetti dalle dighe sono detti polder. Senza il drenaggio costante e la protezione delle dune costiere, quasi metà dell’Olanda sarebbe inondata dal mare o dai molti fiumi che la attraversano.

Il 1° febbraio 1953 una violentissima mareggiata causò l’inondazione della provincia sudoccidentale della Zelanda: circa 160.000 ettari di terra furono sommersi dalle acque e più di 1.800 persone persero la vita. Nel 1995 circa 250.000 persone vennero fatte evacuare dalle zone orientali e centrali del paese: fortissime piogge avevano infatti causato la tracimazione delle acque del Reno e della Mosa, e si temeva che i loro tributari, i fiumi Lek e Waal, rompessero le dighe.

Fra il 1958 e il 1986 è stata condotta una grandiosa operazione di chiusura dei bracci di mare, denominata “piano Delta”, atta a limitare i rischi di inondazione attraverso la realizzazione di molteplici sbarramenti. Tra i recenti interventi di controllo delle acque vi è la realizzazione, nel 1997, della diga di Stormvloedkering.

2.1

Idrografia

I fiumi maggiori del paese sono il Reno, che proviene dalla Germania e si divide qui in vari rami: il Waal, il Lek e l’IJssel; la Mosa, che appartiene ai Paesi Bassi per il maggior tratto; la Schelda, la cui foce si trova in territorio olandese, e infine il Vecht e l’Hunse. Questi corsi d’acqua scorrono da est a ovest, attraversando il centro del paese, e insieme ai numerosi canali permettono l’accesso alle navi dirette verso l’interno dell’Europa.

Nel XVII secolo ebbe inizio il prosciugamento dei grandi laghi, come lo Haarlemmermeer, a sud-ovest di Amsterdam. Nel 1932 tra le province della Frisia e dell’Olanda Settentrionale venne costruita l’Afsluitdijk, una diga lunga una trentina di chilometri innalzata per separare il Waddenzee dallo Zuiderzee, che si trasformò così in un mare interno d’acqua dolce e prese il nome di IJsselmeer. Numerosi laghi di modesta portata sono presenti nelle zone settentrionali e occidentali del paese.

2.2

Clima

I Paesi Bassi hanno un clima oceanico temperato, comune a molti paesi dell’Europa settentrionale e occidentale. La media in gennaio è compresa fra 1,7 e 4 °C, mentre in luglio oscilla tra i 17 e i 18 °C. Le precipitazioni annue registrano 760 mm. Inverni freddi, con gelate frequenti, si alternano a estati fresche, generalmente piovose. In assenza di rilevanti barriere naturali, il clima varia poco da una regione all’altra.

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