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Risultati di Windows Live® Search Carpaccio, Vittore (Venezia 1455 ca. - 1526 ca.), pittore italiano attivo a Venezia. Le sue opere, in cui si mescolano reale e fantastico, lo collocano in una posizione piuttosto atipica nel panorama dell’arte del Rinascimento. Poco si sa della sua formazione artistica. Probabilmente influenzato da Gentile e Giovanni Bellini e poi da Antonello da Messina e dalla pittura fiamminga, Carpaccio sviluppò tuttavia uno stile molto personale. Dipinse quattro grandi cicli narrativi, in cui la vicenda umana appare indagata in una prospettiva spirituale e religiosa. Il primo, Storie di sant’Orsola, è costituito da otto tele realizzate per la Scuola di Sant’Orsola (1490-1495, Gallerie dell’Accademia, Venezia): è senza dubbio la sua opera più famosa, per la marcata originalità tematica e rappresentativa, evidente soprattutto nel Sogno della santa. Il secondo ciclo (1502-1507), eseguito per la Scuola di San Giorgio degli Schiavoni, sempre a Venezia (dove è tuttora conservato), illustra in nove quadri la vita di san Giorgio (famosa è la tela con San Giorgio e il drago), san Gerolamo e san Trifone: particolarissima l’atmosfera magica e misteriosa in cui sono immerse le scene. Gli altri due cicli furono realizzati per la Scuola degli Albanesi (Storie della Vergine, 1504-1508, oggi all’Accademia Carrara, Bergamo; alla Pinacoteca di Brera, Milano; al Museo Correr e alla Ca’ d’Oro, Venezia) e per la Scuola di Santo Stefano (Storie di santo Stefano, 1511-1514, oggi a Brera; al Louvre, Parigi; al Museo di Stoccarda; agli Staatliche Museen, Berlino).
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