Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Alsazia (francese Alsace), regione storica e amministrativa della Francia nordorientale, comprendente i dipartimenti dell’Haut-Rhin (Alto Reno) e del Bas-Rhin (Basso Reno). È delimitata a est dal Reno e a ovest dalla catena dei Vosgi e ha una superficie di 8.280 km². La regione ha un’economia fiorente, basata sull’agricoltura (viti, cereali e barbabietole), sull’allevamento del bestiame e sulle risorse del sottosuolo (ferro, rame e argento). La popolazione, che parla il francese ma anche un dialetto tedesco, ammonta a 1.829.000 abitanti (2007). Il capoluogo è Strasburgo; altri centri importanti e popolati sono Colmar e Mulhouse.
Dopo le spartizioni (817 e 843) dell’impero di Carlo Magno, l’Alsazia divenne parte della Lotaringia, il regno di Lotario. Nel 925 fu annessa al ducato tedesco di Svevia e, successivamente, al Sacro romano impero. Rimase un possedimento tedesco fino al XVII secolo, periodo durante il quale emersero forti principati feudali, largamente controllati dagli Asburgo, i sovrani d’Austria. Nel tardo Medioevo numerose città ricche e potenti, come Strasburgo e Colmar, si svilupparono e conquistarono lo statuto di città libere e di piccole repubbliche. Con la pace di Vestfalia del 1648, che pose fine alla guerra dei Trent’anni, l’Alsazia cadde sotto la sovranità del regno di Francia, del quale rimase una provincia fino al tempo della Rivoluzione francese, quando fu divisa nei dipartimenti del Bas-Rhin e dell’Haut-Rhin; tali dipartimenti, insieme a parte della Lorena, vennero annessi all’impero tedesco dopo la guerra franco-prussiana del 1870-71, con il nome di Alsazia-Lorena. La regione fu restituita alla Francia nel 1919, dopo la prima guerra mondiale, in base al trattato di Versailles.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |