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Risultati di Windows Live® Search Rodio Elemento metallico argenteo di simbolo Rh e numero atomico 45; è uno degli elementi di transizione della tavola periodica. Scoperto nel 1803 dal chimico William Hyde Wollaston, è un metallo molto resistente, con durezza 4, insolubile negli acidi; fonde a 1996 °C, bolle a 3727 °C, ha densità relativa 12,4 e peso atomico 102,9055. Nei composti il rodio presenta tutti gli stati di ossidazione compresi tra +1 e +6. Il nome, che deriva dal greco rhodon, 'rosa', allude al colore delle soluzioni di molti dei suoi sali. Si rinviene in lega nei minerali di platino, di osmio-iridio e di oro-rodio (rodite). Il rodio viene usato soprattutto in unione con il platino: la lega che ne risulta, usata principalmente nelle termocoppie per misurare alte temperature, combina le ottime caratteristiche di resistenza chimica del platino con la durezza e la resistenza meccanica del rodio. Allo stato puro, invece, il metallo viene impiegato nella fabbricazione di vetri a specchio e in gioielleria per la placcatura e per l'argenteria. Il nero di rodio, un metallo finemente suddiviso contenente ossidi e idruri, viene impiegato sia come catalizzatore sia come pigmento nella produzione di porcellane.
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