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Introduzione; Conservazione delle foreste; Conservazione delle aree da pascolo; Conservazione della fauna; Conservazione del suolo; La conservazione ambientale in Italia
Conservazione ambientale Insieme degli interventi che vengono adottati per salvaguardare le risorse naturali, e in particolare il suolo, l’acqua e la biodiversità. Le risorse naturali si dividono in due categorie, a seconda che, una volta sfruttate, possano essere rigenerate o meno: quella delle risorse rinnovabili e quella delle non rinnovabili. Tra le prime si annoverano la fauna e la flora. Le risorse non rinnovabili sono invece quelle che non possono essere rigenerate o che possono esserlo solo in tempi geologici. Si annoverano in questa categoria i combustibili fossili (carbone, petrolio e gas naturale) e i minerali. La conservazione dell'ambiente naturale interessa diversi campi quali la gestione del paesaggio e del territorio, il ripristino degli ecosistemi, la difesa dell'ambiente dalle varie forme di inquinamento, la pianificazione paesistica, i programmi di sviluppo sostenibile e, in generale, ogni attività che mira a recuperare la funzionalità ecologica dell'ambiente. Problemi come la riduzione delle emissioni di gas serra e di sostanze inquinanti o il progressivo depauperamento delle risorse ittiche richiedono un'azione coordinata a livello internazionale. La salvaguardia dell'ambiente a livello globale è inscindibilmente legata al controllo dell'incremento demografico mondiale e a un uso più razionale delle risorse e dell'energia.
La tutela delle foreste è affidata a strategie di protezione su vasta scala legate a convenzioni internazionali e a politiche locali e a programmi di gestione silvicola razionale. Uno strumento fondamentale di difesa del patrimonio boschivo consiste nel costante monitoraggio dello stato fitosanitario; la diffusione di molte malattie può essere controllata per mezzo di antiparassitari o di sistemi di lotta biologica, mentre la rimozione delle sterpaglie e l'abbattimento selettivo di alcuni alberi possono diminuire il rischio di incendi e rinvigorire l'intero ecosistema. È inoltre possibile regolamentare il taglio degli alberi secondo criteri di sostenibilità: tagli meno frequenti e più selettivi, uniti a una politica di ripristino e di sviluppo del sistema forestale possono contribuire, ad esempio, a ristabilire almeno parzialmente il patrimonio boschivo anche dal punto di vista qualitativo. La legislazione forestale vigente in Italia riconosce al bosco una funzione pubblica ai fini della difesa del suolo dal dilavamento, dalle frane, dall’erosione; allo scopo di garantire l’integrità del patrimonio boschivo, l’uso di quest’ultimo è sottoposto a limitazioni, ad esempio l’istituto del vincolo idrogeologico esteso a tutti i terreni che possano “subire denudazioni, perdere stabilità e turbare il regime delle acque” (art. 1 R.D. 3267/1923).
In alcune regioni del mondo lo sfruttamento eccessivo dei pascoli ha portato alla desertificazione di vasti territori. La difesa dei terreni da pascolo si fonda principalmente sull'adozione di tecniche di sfruttamento sostenibile e limitato delle piante da foraggio, in modo da consentirne la crescita e la riproduzione. Il numero dei capi di bestiame che pascolano su un certo terreno deve essere proporzionato alla capacità di carico del terreno stesso e il pascolo deve essere permesso solo in alcune stagioni, così da consentire la ricrescita della vegetazione. In alcuni casi, è necessario ripristinare la copertura vegetale con la semina o altri interventi.
La conservazione delle specie selvatiche si basa, in primo luogo, sulla difesa degli habitat naturali in cui tali specie vivono, così da consentirne la crescita e la riproduzione. La bonifica dei territori, l'espansione urbanistica e la frammentazione degli ambienti naturali in aree poco estese alternate ad ambienti fortemente antropizzati minacciano l'esistenza di intere comunità animali, causando la rarefazione o l’estinzione delle specie più fragili da un punto di vista ecologico. L'istituzione di parchi e oasi faunistiche è parte integrante dei piani e delle politiche di conservazione delle specie.
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