Elementi correlati
Dati e statistiche
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Cile

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 8

Cile

Articolo
Multimedia
Cile: bandiera e innoCile: bandiera e inno
Struttura articolo
2.3

Flora e fauna

La vegetazione del Cile varia in base alle diverse fasce climatiche. Nelle regioni settentrionali, dove si estende uno dei deserti più aridi del mondo, domina l’ambiente della steppa, mentre nella Valle Central, caratterizzata da una maggiore umidità e da vaste pianure coltivate, si incontra una vegetazione di tipo arbustivo. A sud crescono fitte foreste di conifere (tra cui le araucarie), mentre l’estrema zona meridionale è contraddistinta da formazioni vegetali tipiche della tundra.

A causa della presenza delle Ande, che hanno sempre svolto funzione di barriera naturale, la fauna del Cile appare meno diversificata rispetto ad altre aree dell’America meridionale. I principali mammiferi sono il lama, l’alpaca, la vigogna, il guanaco, il puma, il lupo, il cincillà, lo huemal e il pudu, questi ultimi appartenenti a due differenti famiglie di cervidi; numerose sono anche le specie ornitologiche, mentre, fatta eccezione per la trota, solo poche specie ittiche popolano i corsi d’acqua dolce. Ricche di pesci sono invece le acque del mare dove la grande quantità di plancton costituisce nutrimento di numerose specie.

2.4

Problemi e tutela dell’ambiente

Nel decennio 1980-1990 la superficie forestale del Cile fece registrare un incremento annuo superiore all’1%. Buona parte dell’opera di rimboschimento venne guidata da scopi commerciali. Il 14% (2007) del territorio cileno è protetto; tra le numerose aree poste sotto tutela ambientale vi sono il Parco nazionale di Lauca, il Parco nazionale Torres del Paine e il Parco nazionale Laguna San Rafael.

L’inquinamento delle acque (a causa di un sistema fognario inadeguato) e dell’aria (per le emissioni industriali e i gas di scarico automobilistici) si è molto aggravato, specialmente nella capitale Santiago. Il numero delle auto è cresciuto in tempi recenti in misura del 10% annuo. Il governo ha risposto al problema avviando un complesso progetto che prevede standard rigorosi di emissione dei gas e una ristrutturazione della rete dei trasporti pubblici.

3

Popolazione

A paragone di altri stati sudamericani la popolazione del Cile, che nel 2008 era di 16.432.536 abitanti, con una densità media di 22 unità per km², presenta caratteristiche di discreta omogeneità. È infatti costituita per il 91,6% da meticci, discendenti dei conquistatori spagnoli e degli indios; della popolazione amerindia allora sterminata sopravvive nel sud del paese una minoranza di araucani (3%). A differenza di altri paesi dell’America meridionale, l’immigrazione europea non ha rappresentato un fenomeno rilevante: tedeschi, italiani, spagnoli, svizzeri e slavi giunsero in maniera consistente solo verso la metà del XIX secolo. La popolazione vive prevalentemente nei centri urbani (88% nel 2005) che sorgono nella regione centrale compresa tra Concepción e La Serena, mentre oltre un terzo degli abitanti risiede nella capitale.

3.1

Lingua e religione

La lingua ufficiale è lo spagnolo. Limitato è l’uso degli idiomi amerindi. La religione più diffusa è quella cattolica (81% circa della popolazione), a cui si affianca una consistente minoranza di protestanti (11%); poco rilevante, ma tuttora viva, la pratica di riti animisti tra gli indios.

3.2

Istruzione e cultura

L’istruzione è obbligatoria e gratuita dai 6 ai 13 anni. Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta, pari al 96,5% (2005), è uno dei più elevati dell’America latina. Il paese ospita numerosi istituti universitari, tra i quali si ricorda l’Università del Cile, a Santiago, fondata nel 1738. I maggiori istituti di cultura del paese si trovano prevalentemente nei grandi centri urbani della regione centrale, in particolare a Santiago, dove hanno sede, tra gli altri, il Museo nazionale delle belle arti e il Museo nazionale di storia naturale. Anche la più grande biblioteca del Paese, la Biblioteca nazionale che conta circa 3,5 milioni di volumi, si trova nella capitale.

Nonostante il modello europeo abbia influito notevolmente sul sistema culturale ed educativo cileno, si è comunque sviluppata una corrente tesa al recupero di elementi autoctoni. Alla tendenza cosmopolita, attiva soprattutto nelle aree urbane, si affianca infatti la tradizionale cultura contadina, in cui elementi spagnoli si fondono con l’eredità amerindia e il cui influsso è visibile soprattutto nella musica e nella danza.

In campo letterario il Cile vanta una consolidata tradizione: a questo proposito si citano i premi Nobel Gabriela Mistral e Pablo Neruda e narratori di fama mondiale quali Isabel Allende e Luis Sepúlveda. Per ulteriori approfondimenti, vedi Letteratura latinoamericana.

Per l’arte, l’architettura, la musica, il teatro, la danza e il cinema del Cile vedi Arte latinoamericana; Musica latinoamericana; Teatro latinoamericano; Danza latinoamericana e Cinema latinoamericano.

Precedente
| | | | | | |
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft