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Struttura articolo
Sulla collina della Pnice si riuniva l’assemblea dei cittadini (l’ekklesía di Clistene), attrezzata per la funzione. In età romana vi venne eretto il monumento funebre di Filopappo, figlio dell’ultimo re di Commagene e, di conseguenza, ultimo discendente dei sovrani ellenistici (114-116 d.C.). Sul piccolo massiccio dell’Areopago, consacrato ad Ares, aveva sede l’omonima magistratura. A nord-est dell’Acropoli e a est dell’agorà si trova l’agorà romana, una piazza chiusa circondata da portici, con funzioni commerciali, presso cui sono la Torre dei venti, una costruzione eccezionalmente conservata che racchiudeva un complesso orologio ad acqua (I secolo a.C.) e, a nord, la grandiosa Biblioteca di Adriano (132 d.C.), che comprendeva una vasta corte con portici e grandi sale sul fondo. All’imperatore Adriano si deve anche il completamento del gigantesco Olympieion, un tempio ionico dedicato a Zeus che sorge a sud dell’Acropoli, iniziato da Pisistrato, ripreso da Antioco IV di Siria e compiuto solo nel 132 d.C. Nei pressi è situato l’Arco di Adriano, che separava la città vecchia dalla città romana, dove si trova anche lo Stadio di Erode Attico (140 d.C.), che ospitava le Panatenee, ripristinato per la prima edizione delle Olimpiadi moderne nel 1896.
Capitale di un regno miceneo (1450 ca. - 1200 a.C.), i cui sovrani risiedevano sull’Acropoli, tra il XII e il VII secolo a.C. avvenne il passaggio dalla monarchia a un governo di tipo oligarchico, durante il quale fu retta da arconti, scelti tra i membri dell’aristocrazia. In questo periodo la città conobbe uno straordinario sviluppo. Atene ebbe il primo codice di leggi scritte con Dracone (632 a.C.) e un nuovo ordinamento con Solone, intorno al 594 a.C., secondo il quale i cittadini furono suddivisi in quattro classi, stabilite secondo il censo. Nel 560 a.C. Pisistrato, sostenuto dall’aristocrazia, ottenne il controllo della città e instaurò la tirannide. Durante il suo governo Atene conobbe un periodo di crescita culturale ed economica, grazie al potenziamento dell’attività commerciale. I figli di Pisistrato, Ippia e Ipparco, regnarono dopo di lui. Ippia dovette fuggire da Atene in seguito a una rivolta guidata dalla famiglia degli Alcmeonidi, il cui capo, Clistene, nel 508 diede un nuovo ordinamento alla città, suddividendo gli ateniesi in dieci tribù; venne istituita inoltre la bulé, organo che assunse gran parte delle funzioni esercitate sino ad allora dall’areopago. In seguito alle guerre condotte contro i persiani nel 490 e nel 480-479 a.C. (vedi Guerre persiane), Atene fondò e si pose alla guida della Lega delio-attica, trasformando ben presto l’alleanza di città greche in un vero e proprio impero. Pericle, che la governò dal 461 al 429 a.C., portò a compimento un vasto programma di riforme democratiche e arricchì la città di monumenti. Dopo la sconfitta subita a opera della rivale Sparta nella guerra del Peloponneso (431-404 a.C.) Atene fu sottoposta al governo dei trenta tiranni. Riconquistata la libertà dal dominio spartano, cercò di contrastare l’espansionismo di Filippo II il Macedone ma, sconfitta definitivamente nel 338 a.C., non riuscì a riconquistare l’antica potenza. In seguito all’intervento di Roma nella guerra contro Filippo V, Atene perse l’indipendenza nel 146 a.C., quando fu posta sotto la giurisdizione del governatore della provincia romana di Macedonia. Tentò più volte di ribellarsi all’autorità di Roma, ma nell’86 a.C. venne saccheggiata dalle truppe di Silla; unita alla provincia dell’Acaia, rimase tuttavia un importante centro culturale. Colpita da numerosi terremoti, invasa dagli eruli nel 267 d.C., poi dai goti nel 395, Atene in seguito entrò a far parte dell’impero bizantino; nel 529 l’imperatore Giustiniano fece chiudere tutte le scuole filosofiche, privando la città del suo ruolo culturale. I crociati, che la occuparono nel 1205, ne fecero un ducato. Nel XV secolo fu conquistata dai turchi ottomani, che la tennero per quattro secoli. I turchi furono cacciati da Atene nel 1822, ma la riconquistarono cinque anni dopo; liberata definitivamente nel 1833, l’anno seguente fu proclamata capitale dell’indipendente Regno di Grecia (vedi Guerra d’indipendenza greca). Nel corso della seconda guerra mondiale fu nelle mani delle forze d’occupazione tedesche dall’aprile 1941 all’ottobre 1944. Abitanti: 745.514 (2001).
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