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Ormoni

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Anatomia umanaAnatomia umana
Struttura articolo
7.4

Acido abscissico

L’acido abscissico, o ABA, è chimicamente un terpene formato da 15 atomi di carbonio; viene prodotto a livello dei cloroplasti, presenti soprattutto nelle foglie e nei fusti giovani non ancora lignificati. La sintesi di questo ormone sembra avvenire in presenza di stimoli ambientali sfavorevoli per la pianta, come la scarsità di acqua e di sali minerali nel terreno. L’acido abscissico ha, in generale, un effetto di inibizione della crescita, e induce la quiescenza delle gemme e dei semi, ossia uno stato di inattività metabolica che permette a questi organi vegetali di superare le condizioni svantaggiose. Esso, insieme all’etilene, è coinvolto nel fenomeno della senescenza, cioè del processo che determina l’invecchiamento e la morte di alcuni organi vegetali (come le foglie di molte caducifoglie, che cadono nella stagione autunnale) o dell’intera pianta.

7.5

Etilene

L’etilene è un alchene a 2 atomi di carbonio e rappresenta l’unico composto con azione ormonale che sia volatile: l’etilene, infatti, è un gas. Esso viene prodotto nelle piante soprattutto a livello dell’apice del germoglio, dalle foglie verso la fine della stagione vegetativa, dai fiori e dai frutti all’inizio della maturazione. L’etilene stimola in molte piante il processo di fioritura; inoltre, determina la maturazione dei frutti. La sintesi dell’ormone può continuare anche dopo che il frutto si è staccato dalla pianta; è un esempio di tale fenomeno il fatto che è possibile indurre la maturazione di alcuni frutti ponendoli accanto ad altri, come le mele, che ne elaborano concentrazioni elevate per lungo tempo. L’etilene ha un ruolo importante anche nel processo di senescenza degli organi della pianta, come fiori e foglie, e nel distacco (o abscissione) di tali parti e dei frutti maturi.

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