Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Dinosauri, scelti dalla redazione di Encarta
Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Dinosauri

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 2

Dinosauri

Articolo
Multimedia
DinosauriDinosauri
Struttura articolo
4

Ipotesi sull’estinzione

Sono numerose le ipotesi avanzate fino a oggi per spiegare l’estinzione dei dinosauri, in gran parte fantasiose o non del tutto dimostrabili. Fino a poco tempo fa si riteneva che questi grandi animali, indiscussi dominatori della Terra per oltre 140 milioni di anni, si fossero estinti gradualmente nel corso dell’ultima fase del Cretaceo.

Scoperte di natura geologica, tuttavia, danno credito all’ipotesi che la loro scomparsa, come quella del 75% delle specie viventi all’epoca, sia dovuta ai cambiamenti climatici improvvisi sopraggiunti in seguito all’impatto con un gigantesco asteroide o con una cometa, avvenuto verosimilmente al limite fra il Cretaceo e il Terziario, ovvero circa 65 milioni di anni fa (si parla infatti di “estinzione cretacea” o “estinzione K/T”). Una simile ipotesi sarebbe accreditata dalla scoperta di un’insolita concentrazione di iridio nelle rocce argillose dell’epoca, un elemento scarso sul nostro pianeta, ma abbondante in altre zone del sistema solare e della Via Lattea.

Tra i primi propugnatori della “teoria del meteorite” furono, nel 1981, il fisico statunitense Luis Alvarez e il figlio Walter, che in quel periodo conducevano ricerche per l’Università della California a Berkeley. Alcuni studiosi ritengono che l’impatto di un solo meteorite non sia sufficiente a spiegare l’estinzione di massa che si verificò, e ipotizzano che gli eventi siano stati più di uno: una delle teorie è che la Terra sia stata ripetutamente colpita dalle scorie di uno sciame di comete, transitate a intervalli regolari nel corso del Mesozoico.

Un nuovo punto di vista sulla scomparsa del grande gruppo di rettili è quello avanzato nel 2004 da David Miller dell’Università di Leeds, in base al quale il cambiamento climatico verificatosi a seguito dell’impatto del meteorite potrebbe aver influenzato la determinazione del sesso degli embrioni, in modo tale da creare un forte squilibrio a favore dei maschi. Le femmine, vieppiù meno numerose, avrebbero deposto sempre meno uova, con il conseguente, progressivo invecchiamento della popolazione e la sua estinzione. Una tale ipotesi ha origine dall’osservazione che nei coccodrilli, ai quali i dinosauri sarebbero filogeneticamente collegati, lo sviluppo di individui maschili o femminili dipende dalla temperatura d’incubazione delle uova. Tuttavia, molti paleontologi ritengono che i dinosauri siano, dal punto di vista evolutivo, più vicini agli uccelli, nei quali invece la determinazione del sesso non è influenzata dalla temperatura; altri scienziati obiettano che alla grande estinzione sopravvissero specie che pure hanno un meccanismo di regolazione del sesso temperatura-dipendente, come i coccodrilli e le tartarughe. L’estinzione di massa dei dinosauri e della maggior parte delle forme viventi dell’epoca rimane quindi un problema aperto.

Secondo recenti studi paleontologici, oltre all’estinzione, anche la stessa diffusione dei dinosauri sulla Terra potrebbe essere spiegata con un evento catastrofico, come l’impatto con un gigantesco meteorite. In questo caso, conseguenza del disastro sarebbe stata la scomparsa delle specie di mammiferi che all’epoca dominavano il pianeta; i grossi rettili, già presenti in qualche forma sui continenti, avrebbero così avuto modo di proliferare indisturbati, fino a occupare tutte le nicchie lasciate vacanti dai mammiferi preesistenti e diventare così i dominatori incontrastati del pianeta. L’ipotesi sarebbe suffragata dalle misure di iridio eseguite su tracce, ossa e altri resti fossili relativi all’epoca della diffusione dei grandi rettili; l’iridio, infatti, presente in abbondanza nelle meteoriti, è un indicatore piuttosto significativo di un possibile arrivo sulla Terra di materiale proveniente dallo spazio.

5

Classificazione scientifica

I dinosauri costituiscono un gruppo eterogeneo della sottoclasse arcosauri, classe rettili, subphylum vertebrati, phylum cordati. Comprendono i due ordini ornitischi e saurischi.

Precedente
|
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft