Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Argonauti

Risultati di Windows Live® Search

  • Argonauti

    Il Forum, suddiviso in sezioni, fa incontrare appassionati, curiosi ed esperti; foto ed argomenti in continua evoluzione, per scoprire la bellezza della natura dal microcosmo ...

  • Gli argonauti. Rivista di psicoanalisi e società

    Gli argonauti. Rivista di psicoanalisi e societa' fondata nel 1977 da Davide Lopez. Membro ordinario della Società Inglese di Psicoanalisi e della Società Psicoanalitica Italiana ...

  • Argonauti Resort

    [Marina] Presenta servizi e strutture gia' operanti, progetto del polo turistico che comprende centro benessere, hotel e case vacanza, porticciolo, prezzi ed ubicazione. (Richiede ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Argonauti

Articolo
Multimedia
Lorenzo Costa: Gli ArgonautiLorenzo Costa: Gli Argonauti

Argonauti Nella mitologia greca, il gruppo di eroi che partirono sulla nave Argo in cerca del vello d'oro. La spedizione era capeggiata da Giasone, figlio di Esone, re di Iolco in Tessaglia. Esone fu deposto dal fratello Pelia, che cercò poi di allontanare dal trono anche Giasone, convincendolo a intraprendere la ricerca del vello d'oro, posseduto dal re della Colchide. Giasone partì con cinquanta giovani greci, tra i quali Eracle, Orfeo, Teseo, Meleagro, Castore e Polluce e Peleo.

L'Argo salpò da Iolco dirigendosi verso la Tracia; dopo aver fatto scalo sull'isola di Lemno e poi sulle coste della Misia, una regione orientale del mare Egeo, Eracle lasciò la nave per cercare l'amico e scudiero Ila, smarritosi durante una sosta. Gli argonauti salvarono Fineo, re tracio, dall'inedia in cui lo tenevano le arpie, creature alate con la testa di vecchia e il corpo di uccello, che gli sottraevano il cibo o glielo insudiciavano. Per ringraziarli, Fineo rivelò loro come attraversare le Simplegadi, rocce che custodivano il Ponto Eusino (l'odierno Mar Nero) urtandosi tra loro ogni volta che qualcuno cercava di entrare. Gli argonauti vi fecero volare in mezzo una colomba, e non appena le rocce, che si erano subito chiuse, ripresero la loro posizione, le varcarono rapidamente.

Quando, finalmente, la nave giunse in Colchide, il re Eeta si disse disposto a cedere il vello solo se Giasone fosse riuscito ad aggiogare due tori dagli zoccoli di bronzo che soffiavano fuoco dalle narici; avrebbe poi dovuto arare un campo seminandovi denti di drago e sconfiggere gli uomini armati che sarebbero germogliati da quegli insoliti semi. Con il magico aiuto della figlia di Eeta, Medea, che si era innamorata di lui, Giasone superò le prove e si impossessò del vello fuggendo poi con Medea. Durante il ritorno l'Argo superò indenne Scilla, mostro dalle sei teste, e il vortice di Cariddi. Le ninfe marine, inviate dalla dea Era, salvarono la nave da una tempesta che infuriava sulle coste della Libia. La nave salpò quindi per Creta e tornò infine a Iolco.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft