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Risultati di Windows Live® Search Canna da zucchero Denominazione comune di alcune specie perenni, appartenenti alla famiglia delle graminacee e ampiamente coltivate nelle regioni tropicali e subtropicali del pianeta per ricavarne lo zucchero contenuto nel fusto. Le piante possono raggiungere un'altezza di 6 m e un diametro di 5 cm; i fiori sono riuniti in spighette disposte in pannocchie apicali, avvolte da fibre morbide e setose; i fusti possono avere colori e dimensioni disparate. La canna da zucchero viene coltivata fin dai tempi più antichi. In genere viene riprodotta da talea, poiché molte varietà non sono in grado di produrre semi fertili. Nelle regioni meridionali degli Stati Uniti la canna da zucchero viene piantata in inverno e raccolta otto mesi più tardi, mentre le specie coltivate nelle regioni tropicali (ad esempio alle Hawaii o a Cuba) vengono raccolte tra gennaio e agosto o 12-18 mesi dopo essere state messe a dimora. Gran parte di tutta la produzione mondiale viene ancora raccolta manualmente: le canne vengono recise alla base, spogliate delle foglie e cimate; quindi vengono accatastate in file, riunite in fascine e trasportate agli impianti di trasformazione, dove vengono triturate per estrarne lo zucchero. Vedi Barbabietola da zucchero. Classificazione scientifica: Le varie specie di canna da zucchero appartengono alla famiglia delle graminacee; il nome scientifico della specie più comune è Saccharum officinarum.
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