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Risultati di Windows Live® Search Stadio Tipo di arena che nella Grecia antica era adibito alle competizioni atletiche. Ve ne erano nelle città di Olimpia, Delfi, Delo, Epidauro e in tutti gli altri luoghi dove si tenevano i grandi giochi panellenici. Il termine deriva dal greco stádion, indicante un'unità di misura pari a 185 metri. Gli spettatori assistevano alle gare inizialmente dai pendii circostanti la piana in cui si svolgeva la corsa, in seguito da terrazze o gradinate disposte sui lati e su un'estremità dello stadio. La struttura semicircolare dell'antico stadio, modificata in seguito in base alla configurazione del circo e dell'anfiteatro romani, è stata nuovamente adottata nella costruzione dei moderni complessi sportivi, destinati ad accogliere le differenti competizioni. Il primo stadio dell'epoca moderna fu una struttura in grado di accogliere 60.000 spettatori, costruita ad Atene in occasione della prima riedizione delle Olimpiadi nel 1896. Nel XX secolo, con la grande diffusione delle attività sportive, quasi ogni città si è dotata di strutture adatte a ospitare ingenti masse di spettatori (lo stadio più grande del mondo, il Maracaná di Rio de Janeiro, può contenere oltre 200.000 persone). A partire dagli anni Ottanta è stata costruita una nuova serie di stadi, in cui l'eleganza formale si fonde con le più avanzate conquiste tecnologiche. Gli esempi maggiormente ammirati si trovano in Italia: lo stadio di Bari progettato da Renzo Piano e quello di Genova ristrutturato da Vittorio Gregotti costituiscono notevoli espressioni dell’architettura contemporanea.
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