Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Death Valley Bassopiano desertico della California sudorientale. Il nome (in italiano Valle della Morte) gli fu attribuito da uno dei 18 sopravvissuti di un gruppo di trenta persone che nel 1849 attraversò la valle nel tentativo di raggiungere i giacimenti d'oro californiani attraverso una via più breve. Compreso nell'omonimo parco nazionale, rappresenta la massima depressione del continente americano: Badwater, un piccolo stagno, si trova a 86 m sotto il livello del mare. La valle, lunga circa 230 km, è quasi interamente cinta da aspre catene montuose, di origine vulcanica. La Panamint Range a ovest, che raggiunge un'altitudine massima di 3.367 m, protegge le zone interne dagli umidi venti del Pacifico. A est svettano le cime dell'Amargosa Range. La valle è percorsa da molti fiumi, tra i quali l'Amargosa e il Furnace Creek, nei cui letti fluviali le acque scorrono soltanto dopo intense precipitazioni, rarissime nella regione. Le zone più depresse del fondovalle sono piane salate, prive di vegetazione. La Death Valley è una regione particolarmente torrida: durante l'estate la temperatura supera i 51,7 °C all'ombra e raramente scende sotto i 21,1 °C. Nel 1913 il National Weather Service registrò una temperatura di 57 °C, la più alta mai rilevata negli Stati Uniti. La vegetazione della valle comprende, nelle zone paludose a nord, estesi tratti erbosi e, sulle pendici orientali e occidentali, cactus e arbusti tipici del deserto. La fauna è limitata a poche specie di rettili, quali frinosomi e sauri, e a mammiferi quali conigli, topi e pecore bighorn del deserto. Nella Death Valley sono stati scoperti giacimenti d'oro e sfruttate a lungo ricche miniere d'argento, rame e piombo. Inoltre, alla fine del XIX secolo, si è iniziato ad accedere ai ricchi giacimenti di borace.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |