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L’infiammazione del pancreas prende il nome di pancreatite e può svilupparsi in un modo acuto o cronico. La pancreatite acuta si verifica quando la ghiandola tende ad autodigerirsi, per azione degli enzimi da essa stessa prodotti. In tal caso, si manifestano vomito, dolore molto intenso nella parte superiore sinistra dell’addome, aumento della glicemia (concentrazione del glucosio) e presenza di alcuni enzimi del pancreas nel sangue; può verificarsi paralisi intestinale e, se non si interviene tempestivamente, la patologia può risultare letale. I sintomi dell’infiammazione del pancreas possono essere confusi con quelli della peritonite. Questa forma di pancreatite viene affrontata attraverso fleboclisi che ripristina l’equilibrio degli zuccheri e dei liquidi nel sangue, e favorisce nel paziente il flusso dei succhi digestivi; con antibiotici per debellare gli agenti patogeni che possono essere i responsabili dell’infiammazione; con intervento chirurgico, per eliminare la parte di ghiandola che è stata danneggiata e per fermare l’eventuale emorragia.
La pancreatite cronica può svilupparsi in soggetti alcolisti o in pazienti colpiti da colecistite (infiammazione della cistifellea); può determinare senso di nausea, dimagrimento per cattivo assorbimento delle sostanze nutritive, limitata tolleranza per i grassi. Essa richiede un tipo di alimentazione particolare, che limita l’apporto di grassi, e la terapia di eventuali affezioni della cistifellea (in particolare, la presenza di calcoli), che sono in relazione con le infezioni del pancreas.
Una grave patologia ereditaria che colpisce il pancreas (ma anche altri organi, tra cui i polmoni) è la mucoviscidosi, caratterizzata dalla produzione di secreti estremamente densi; tale patologia si manifesta già nei neonati con malassorbimento delle sostanze nutritive, diarrea o, per contro, ostinate occlusioni intestinali. Un tempo letale, attualmente presenta buone probabilità di sopravvivenza; i malati devono però seguire un particolare trattamento per tutta la vita, che comprende, fra l’altro, una particolare dieta, ricca di proteine e a basso contenuto di lipidi, e utilizzare preparati con estratti del pancreas.
Il pancreas è il responsabile, anche se indirettamente, dell’insorgenza del diabete mellito. Tale patologia, infatti, è causata dall’insufficiente produzione di insulina da parte delle cellule endocrine della ghiandola. Questa forma di diabete viene oggi trattata con la somministrazione per iniezione sottocutanea di insulina; altri approcci terapeutici comprendono il trapianto di pancreas o di isole di Langerhans. Tuttavia, i pazienti che finora si sono sottoposti a questo tipo di intervento, molto complesso dal punto di vista tecnico, non sono sopravvissuti a lungo.
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