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Hispaniola

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Parco nazionale Armando Bermúdez, Repubblica DominicanaParco nazionale Armando Bermúdez, Repubblica Dominicana
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Introduzione

Hispaniola (spagnolo La Española), isola del mar dei Caraibi compresa nell’arcipelago delle Grandi Antille. Si trova a sud-est di Cuba e a ovest di Puerto Rico, e ha una superficie complessiva di 78.460 km². Politicamente è divisa in due stati: la parte occidentale è occupata da Haiti, che copre circa un terzo del territorio dell’isola, mentre la parte centrorientale costituisce la Repubblica Dominicana.

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Territorio e risorse

Il territorio è diversificato, caratterizzato da alte catene montuose, con numerose vette superiori ai 2.000 metri, alternate ad ampie vallate pianeggianti. La Cordigliera Centrale, nella Repubblica Dominicana, culmina con il Pico Duarte, di 3.175 m, che è la cima più elevata della regione caraibica. Terra di contrasti, Hispaniola presenta anche delle depressioni: la superficie del lago Enriquillo (situato nella Repubblica Dominicana) si trova infatti a 45 m sotto il livello del mare.

I fiumi principali dell’isola sono l’Artibonite, lo Yaque del Sur e lo Yaque del Norte (che è il più lungo, con un corso di 202 km). Le coste sono perlopiù rocciose e frastagliate. Il cacao, coltivato nelle regioni pianeggianti, e il caffè, che cresce invece a quote più elevate, sono le principali colture, oltre al cotone e alla canna da zucchero.

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Popolazione e città

La popolazione complessiva dell’isola ammonta a oltre 17 milioni di abitanti. Le città principali sono, nella Repubblica Dominicana, Santiago e Santo Domingo, capitale del paese; ad Haiti, Les Cayes e Port-au-Prince, la capitale.

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Storia

L’isola fu visitata da Cristoforo Colombo, che vi approdò durante il suo primo viaggio, nel 1492, e la chiamò Isla Española. Gli abitanti originari erano amerindi di stirpe arawak e taino, che si estinsero in seguito allo sfruttamento e ai maltrattamenti cui furono sottoposti dai primi coloni spagnoli, che occuparono la parte occidentale dell’isola. In seguito, per sostituire i lavoratori indigeni, furono importati schiavi dall’Africa. Nel 1697, con la pace di Rijswijk, la parte occidentale di Hispaniola fu formalmente ceduta alla Francia e battezzata Saint-Domingue. Il resto dell’isola, rimasto in mano spagnola fino al 1795 e poi passato anch’esso ai francesi, ebbe il nome Santo Domingo.

Per le vicende successive, si vedano i due articoli Repubblica Dominicana e Haiti.

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