Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Farmacia Branca della farmacologia che si occupa di studiare le modalità di preparazione dei farmaci, cioè delle sostanze chimiche naturali o di sintesi che hanno effetti terapeutici sull’organismo. Il termine è comunemente impiegato anche per definire il luogo in cui i farmaci vengono commercializzati.
Nell’antichità la preparazione dei farmaci era considerata un’arte e veniva esercitata da membri di ordini religiosi, che rivestivano anche il ruolo di medici, oppure era appannaggio di figure le cui nozioni scientifiche erano approssimative e derivanti da una mescolanza di medicina e di tradizione popolare. Lo sviluppo della farmacia come disciplina autonoma risale al IX secolo, con la diffusione, dapprima nel mondo arabo e poi in Europa, degli alchimisti. La distinzione netta tra il farmacista, come preparatore di medicine, e il medico, come terapista, avvenne soltanto nella seconda metà del XIX secolo e in parte coincise con la messa a punto di metodi industriali per la sintesi di alcuni preparati (vedi Industria farmaceutica). Attualmente, in molti paesi l’esercizio della professione di farmacista richiede una preparazione universitaria, seguita da un tirocinio pratico. Il farmacista moderno si occupa di complessi rimedi farmaceutici, molto diversi da elisir, alcoli e polveri descritti nella Farmacopea di Londra (1618) e in quella di Parigi (1639). Nella maggior parte dei paesi dotati di un sistema sanitario regolamentato (vedi Servizio sanitario nazionale), questi rimedi sono inclusi in un prontuario comprendente tutte le preparazioni e i farmaci autorizzati.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |